"Lo scorso anno abbiamo già dilazionato un credito di 500mila euro del 2009" Schittulli: "Faremo la nostra parte per listituzione Altieri? Non si è accorto di nulla" «Fuortes ha iniziato a far penetrare la luce nei bilanci del Petruzzelli. Come ci ricorda qualcuno, la luce del sole è il migliore disinfettante». È un commento al vetriolo, neanche un po sibillino, quello del governatore Nichi Vendola dinanzi alloperazione trasparenza avviata dal commissario Carlo Fuortes nei conti della Fondazione Petruzzelli. «Come auspicavamo - continua - il commissariamento del Teatro Petruzzelli, affidato qualche giorno fa dal ministro Ornaghi alla professionalità di Carlo Fuortes, sta producendo una straordinaria operazione di trasparenza nei confronti della città, anche se purtroppo la notevole importanza della perdita di bilancio proietta una grande preoccupazione sul destino del Petruzzelli». Dinanzi al punto nodale della vicenda poi, ovvero la richiesta di Fuortes di ricapitalizzazione straordinaria dellEnte, da parte di Comune, Provincia e Regione, per circa 6 milioni di euro Vendola prende tempo, precisando che si tratta «di una questione che andrebbe affrontata, dopo il completamento delle verifiche, nella sede dovuta, quella cioè del Consiglio regionale pugliese, luogo istituzionalmente deputato allapprovazione del bilancio e delle sue variazioni». Interviene anche il sindaco Michele Emiliano che sottolinea come «lanalisi finanziaria di Carlo Fuortes conferma che le ragioni che mi hanno indotto a richiedere la nomina di un commissario fossero fondate. La Fondazione Petruzzelli è quella con il più basso finanziamento tra i 14 enti lirici italiani. Linsufficienza di questo budget per la gestione di una stagione allaltezza delle aspettative minime del pubblico e della città di Bari ha oggi la conferma formale che cercavo» Che fare allora? «Adesso bisogna pensare al futuro - suggerisce Emiliano - dotando finalmente la Fondazione Petruzzelli almeno delle stesse risorse della più povera delle fondazioni italiane. Occorre predisporre poi un protocollo pluriennale nel quale Governo, Regione, Provincia e Comune si impegnino a mettere a disposizione del Petruzzelli le giuste risorse per dare dignità a uno teatri più belli e importanti dItalia». Sfida che passa pure dallo scoglio degli assetti proprietari: «È determinante che si faccia una legge per assegnare definitivamente la proprietà del teatro al Comune». E le risorse investite alla cieca, come ha evidenziato Fuortes? «Il cda non ha mai sperperato un soldo e mai il collegio dei revisori dei conti ha riferito di spese alla cieca» taglia corto Emiliano. Non manca di dire la sua il presidente della Provincia, Francesco Schittulli, che promette un primo gesto concreto daiuto alle casse della Fondazione: «Lo scorso anno abbiamo dilazionato un credito di 500mila euro risalente al 2009, in scadenza peraltro in questi giorni. Proporrò di dilazionarlo ancora. E la Provincia, pur essendo ente in via di dismissione, posso assicurarlo, cercherà di fare la sua parte per sottrarre il Petruzzelli a questa crisi». Una voragine nel bilancio determinata da quali errori? «Avrà pure sbagliato Emiliano, ma gli avranno permesso di farlo o non sono stati capaci di controllare cosa accadeva. Quanto alla Provincia ho sempre rivendicato un ruolo in Fondazione, che non ci è mai stato dato fino allanno scorso, e il vicepresidente Altieri mi ha sempre detto di non aver avuto purtroppo contezza di nulla».