La zona garantisce tutto l'anno adeguate correnti d'aria Se sarà costruito, l'impianto sarà a basso impatto visivo Il sindaco Baccini presenta la sua candidatura Il sindaco uscente di Porcari, Alberto Baccini, sabato a mezzogiorno presenterà la sua ricandidatura alle comunali del 6 e 7 maggio nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà nell'albergo ristorante Corallo in via Romana Ovest 249. Baccini era stato eletto cinque anni fa alla guida di una coalizione di centrosinistra. L'ex vice sindaco della giunta di Luigi Rovai, candidato della lista civica "Progetto per Porcari", che annoverava al suo interno tutti i gruppi dell'allora Unione, aveva ottenuto il 55,34 dei voti contro il 44,66 di Amelia Baldi, sua avversaria e candidata sindaco della lista civica di centrodestra "Per Porcari e la sua gente". Al momento il centrodestra non ha scelto il candidato a sindaco. CAPANNORI Sfruttare la forza del vento per produrre energia con la quale illuminare edifici pubblici, scuole e lampioni riducendo, così, i costi della bolletta elettrica. E' quello a cui sta pensando l'amministrazione comunale, che vorrebbe realizzare un impianto eolico sulle Pizzorne. La scelta è caduta su questa zona perché, secondo le analisi preliminari compiute dai professionisti, sarebbe quella che, in tutto il territorio, garantirebbe la più alta forza delle correnti d'aria per tutto l'anno. Da alcune settimane sono partite vere e proprie misurazioni, che vengono realizzate da alcune centraline installate sul crinale della collina. Entro la fine di aprile si conosceranno i risultati e, dunque, il Comune capirà se potrà dare avvio a una seconda fase di studio, che precederà la progettazione. L'impianto, qualora venisse costruito, sarebbe realizzato utilizzando tecniche che minimizzano l'impatto visivo. Le tappe del percorso saranno valutate non solo dall'amministrazione comunale ma anche dai cittadini in un processo partecipativo. «Capannori crede fortemente nella sostenibilità ambientale e lo dimostra da anni coniugando risparmi economici a quelli ambientali, sia sulle rinnovabili che sul risparmio energetico e sul riciclo dei materiali afferma l'assessore all'ambiente, Alessio Ciacci -. Ci auguriamo che i dati di questa preziosa campagna di rilevamento siano positivi in modo da valutare la fattiva possibilità di installare delle pale eoliche sul nostro territorio. Secondo l'assessore, «le energie fossili non sono infinite e provocano un grandissimo impatto ambientale e questa è l'unica strada che possiamo percorrere verso una produzione sostenibile di energia. Sul nostro territorio c'è già chi, anche piccoli investitori o cittadini, ha installato piccole pale eoliche con buoni risultati. Se la potenza del vento è buona e sarà possibile pensare ad una vera installazione condivideremo con la cittadinanza questi dati e le possibilità concrete di installazioni» Ciacci dice ancora: «Ci piacerebbe valutare la possibilità per gli stessi cittadini di Capannori di investire in un progetto così ambizioso per avere loro stessi un bel ritorno economico dall'investimento. Si tratta di un modo per costruire la sostenibilità con la partecipazione di tutti e un buon ritorno per la comunità». Capannori, dunque, punta sempre più sulle energie rinnovabili . Dopo i pannelli fotovoltaici da 20 kilowatt installati sul tetto del palazzo comunale di piazza Aldo Moro e quelli da 10 kilowatt l'uno sulle quattro scuole medie e l'imminente installazione di 1 megawatt di pensiline fotovoltaiche sui parcheggi, potrebbe quindi arrivare un impianto eolico. L'energia eolica è tra le principali forme di energia "verde" in Italia. Gli impianti finora installati nel Paese hanno evitato di emettere nell'atmosfera 2.600.000 tonnellate all'anno di anidride carbonica.Un parco eolico è un insieme di aerogeneratori (torri o pale eoliche) localizzati in un territorio delimitato e interconnessi tra loro che producono energia elettrica sfruttando la forza del vento. Alcuni dei più notevoli parchi eolici sono quelli di Poggio Imperiale (in Puglia) e di Montemurro (in Basilicata).