ROMA, 28 SET - Il Ministro Urbani "non si smentisce". Cosi' Franca Chiaromonte, responsabile Cultura dei Ds e' tornata oggi sulla vicenda delle sostituzioni nel Consiglio nazionale dei beni culturali e ambientali dei componenti Chiarante, Emiliani e Odevaine. "Cosi' per un anno - ha osservato - il ministro Urbani non ha ritenuto di convocare il Consiglio per consultarlo, come richiedeva la legge, sulle scelte del governo, tanto da indurre il vice presidente Chiarante alle dimessioni". "Ora - ha continuato Chiaromonte - in barba alle piu' elementari regole della buona educazione, sostituisce, senza informare gli interessati, tre componenti il consiglio, rei, immaginiamo, di aver sollecitato piu' volte la convocazione dell'organismo. Come sempre, nulla da dire sulle persone neo nominate. Tutto da obiettare, invece, rispetto a una interpretazione dello spoyl sistem che sconfina troppo e troppo spesso nell'umiliazione delle competenze, dell'autonomia, della professionalita', in un campo, la cultura, nel quale quelle doti, sono invece preziose". (ANSA). COM-LCFV