Domani la cerimonia a Monza Il bookshop e i servizi per i turisti al piano terra, il museo e i laboratori d'arte nei due livelli «nobili», e un ristorante di lusso in cima, a cappello, sul belvedere: «Le cucine saranno ricavate nella zona Nord, nelle sale in cui vennero ospitati gli sfollati della Seconda guerra mondiale. I nomi e cognomi di quelle famiglie hanno resistito al tempo sui muri della reggia». L'atteso e contestato maxi restauro della Villa Reale di Monza sarà inaugurato domani (ore 11.45) dal ministro per i Beni culturali Lorenzo Ornaghi con il governatore lombardo Roberto Formigoni e il sindaco monzese Marco Mariani. I cantieri apriranno nel corpo centrale del complesso monumentale e nelle ali Nord e Sud disegnate dal Piermarini per la famiglia imperiale degli Asburgo: saranno recuperate le volte affrescate e le pareti, verranno smontate e restaurate porte e finestre, saranno profondamente rivisti il ballatoio del salone d'onore e il piano terra. Il programma dei lavori è pronto. La filosofia: valorizzare, restituire, non ricostruire. L'intervento dovrebbe essere completato in due anni, per consentire la riapertura al pubblico nella primavera del 2014. L'appalto è stato assegnato dalla Regione nell'aprile scorso: il bando pubblico da 25,6 milioni (di cui 8 milioni per finanziare i cantieri) prevede, oltre all'assegnazione dei restauri, anche la gestione per vent'anni dei novemila metri quadrati del corpo centrale della Villa Reale. L'appalto, affidato dal Pirellone alla società Italiana Costruzioni, è stato duramente contestato dalla società civile monzese: «La reggia viene svenduta ai privati!». Il presidente Formigoni e il sindaco Mariani hanno tenacemente difeso l'operazione di «rilancio» del complesso storico: «Nei 20 anni di gestione il privato spenderà 43,3 milioni di euro, rispetto ai 17,2 milioni di fondi pubblici». Nel cantiere saranno impiegati ogni giorno tra i quaranta e i cinquanta operai. Sullo sfondo, oltre il 2014, c'è la prospettiva di portare a Monza un pezzo dell'Expo 2015. Ne parlerà Lorenzo Ornaghi, domani. Sarà la prima visita di un ministro del governo Monti dopo la chiusura degli uffici territoriali leghisti e lo sgombero di scrivanie, foto, ninnoli e statuine di Alberto da Giussano.
Monza. Villa Reale, via ai restauri con il ministro Ornaghi Nasce un museo modello
Domani, il ministro per i Beni culturali Lorenzo Ornaghi, insieme al governatore lombardo Roberto Formigoni e al sindaco monzese Marco Mariani, inaugurerà il maxi restauro della Villa Reale di Monza. I cantieri, assegnati alla società Italiana Costruzioni, apriranno nel corpo centrale del complesso monumentale e nelle ali Nord e Sud. Il programma dei lavori prevede la valorizzazione, il restauro e non la ricostruzione. L'intervento dovrebbe essere completato in due anni, per consentire la riapertura al pubblico nella primavera del 2014. La filosofia del restauro è quella di valorizzare e restituire, senza ricostruire.
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