Mi spiace che l' on. Bondi, di cui ricordo la grande gentilezza e conosco l' autentica onestà, si sia sentito coinvolto ( Corriere , 26 febbraio) in quanto esposto nel mio articolo sul presunto Michelangelo (Corriere, 25 febbraio). Non intendevo riferirmi a lui. «Ai piani alti» dei ministeri non ci sono solo i ministri ma anche «alti funzionari». È uscito di recente un libro di Tomaso Montanari ( A chi serve Michelangelo? ) nel quale lui potrà trovare tutti i nomi, anche di antiquari. Ma nel merito non posso riconoscergli anche la qualità di conoscitore d' arte. Se Bondi pensa che il «Michelangelo» sia autentico tenga cara la sua opinione. Però a ciascuno il suo mestiere: il mio, che esercito da più di sessanta anni, mi fornisce gli strumenti per poter dire (e confermare) con fondamento la mia.