Lo sguardo vitreo ma vivissimo, che accende di luce il volto schematico di una testina di monaco tagliata nellavorio di ippopotamo. Il Cristo doloroso in una vetrata ricomposta. Ma anche laltare affrescato di VIII secolo con la croce gemmata, mai esposto prima. Nascoste nei depositi di un museo che deve ancora inaugurare e provenienti da unabbazia ora alle prese con i danni per la neve, le "gemme" di San Vincenzo al Volturno sono ora in mostra fino al 4 novembre al Museo Archeologico di Venafro (Isernia), 20 minuti di auto dal monastero che nel IX secolo era uno dei più grandi dEuropa. Curata da Alfonsina Russo e Paola Quaranta, lesposizione ricostruisce letà doro del rinascimento carolingio a San Vincenzo, nel passaggio dallinfluenza longobarda allavvento nellXI secolo dei Normanni, fino alla presenza araba (sesta e ultima sezione). LIncredulità di San Tommaso tratto dal celebre ciclo di affreschi è un altro degli inediti sullattività spirituale e artistica nel cenobio benedettino. Accanto a capitelli, placchette in smalto, fibbie e una coperta di evangelario, anche i pezzi del gioco degli scacchi la cui funzione era anche simbolica prestati dallArcheologico di Napoli a Venafro, dove furono rinvenuti nel 1932 in una tomba.
Venafro. Alla scoperta della cultura carolingia tesori segreti dellaltro Rinascimento
Lo sguardo vitreo ma vivissimo, che accende di luce il volto schematico di una testina di monaco tagliata nellavorio di ippopotamo. Il Cristo doloroso in una vetrata ricomposta. Ma anche laltare affrescato di VIII secolo con la croce gemmata, mai esposto prima. Nascoste nei depositi di un museo che deve ancora inaugurare e provenienti da unabbazia ora alle prese con i danni per la neve, le "gemme" di San Vincenzo al Volturno sono ora in mostra fino al 4 novembre al Museo Archeologico di Venafro (Isernia), 20 minuti di auto dal monastero che nel IX secolo era uno dei più grandi dEuropa. Curata da Alfonsina Russo e Paola Quaranta, lesposizione ricostruisce letà doro del rinascimento carolingio a San Vincenzo, nel passaggio dallinfluenza longobarda allavvento nellXI secolo dei Normanni, fino alla presenza araba (sesta e ultima sezione). LIncredulità di San Tommaso tratto dal celebre ciclo di affreschi è un altro degli inediti sullattività spirituale e artistica nel cenobio benedettino. Accanto a capitelli, placchette in smalto, fibbie e una coperta di evangelario, anche i pezzi del gioco degli scacchi la cui funzione era anche simbolica prestati dallArcheologico di Napoli a Venafro, dove furono rinvenuti nel 1932 in una tomba.
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