"Attendiamo la convocazione da parte del Prefetto". Appello a Monti e Napolitano" "Alla Conferenza dei servizi ribadiremo con forza le ragioni del no alla localizzazione della discarica a San Vittorino-Corcolle. Attendiamo la convocazione da parte del Prefetto per riaffermare, a quel tavolo, la contrarietà a far arrivare i rifiuti a poca distanza da Villa Adriana, Patrimonio dell'Umanità". Lo ha dichiarato, in una nota, il sindaco del Comune di Tivoli Sandro Galloni in attesa della prossima convocazione alla Conferenza dei Servizi che dovrà esaminare nei dettagli le problematiche relative alla localizzazione di una discarica per rifiuti in località San Vittorino-Corcolle. "Una posizione - ha aggiunto il sindaco - che incontra le richieste della cittadinanza tiburtina e mira a tutelare l'economia indotta dal turismo, così importante in questo momento di crisi. Il crescente scalpore a livello internazionale che si sta creando, la comunicazione dell'Unesco che intende porre, nella prossima sessione annuale, sotto osservazione il prezioso monumento tiburtino, rendono necessario riaffermare la assoluta contrarietà, già più volte espressa unitamente al Consiglio comunale, all'arrivo dei rifiuti in un sito così prossimo alla più grande Villa romana dell'antichità. La sola ipotesi, sta già vanificando l'impegno che la mia Amministrazione comunale sta producendo per promuovere, in importanti rassegne nazionali ed internazionali, il valore turistico di Tivoli. Non è possibile che in quel luogo si conferiscano rifiuti che, comunque trattati, rilasceranno odori in espansione probabile fino al Canopo o a quel gioiello dell'intimità che è il Teatro marittimo. Per non tacere poi dei rischi per la salute dei cittadini che vivono ancora più vicini al sito identificato. Invito ancora una volta alla riflessione, con me - ha concluso il primo cittadino - lo chiedono i tiburtini ed il mondo della Cultura. Tivoli ed il suo Sindaco affermano che a nessuna condizione può verificarsi l'arrivo dei rifiuti. Mi appellerò, dopo il Presidente del Consiglio, anche al Presidente della Repubblica, affinché raccolga il nostro appello a tutela del mito di Adriano". "E' davvero sorprendente l'afonia del Presidente dell'VIII Municipio Massimiliano Lorenzotti su quanto sta accadendo in merito al futuro di Corcolle come nuova discarica della città. Aveva promesso di fare tutto quello che era in suo potere per evitare la discarica. Addirittura dopo le catene aveva minacciato di andarci a dormire accusando l'opinione pubblica di disinteressarsi di quanto stava per succedere a Corcolle". E' quanto dichiarato in una nota dal consigliere del Pd Capitolino Dario Nanni e dal capogruppo del Pd in VIII Municipio Fabrizio Scorzoni. "Ci saremmo aspettati, dopo gli interventi dell'Unesco, del Mibac, della commissione sulle Ecomafie e le prese di posizione del mondo della cultura un maggior protagonismo da parte del Presidente dell'VIII Municipio contro la scelta scellerata di localizzare accanto a Villa Adriana un immenso inghiottitoio di immondizia - aggiungono - Avremmo peraltro auspicato da parte di Lorenzotti un intervento sul Sindaco, se non sulla Presidente della Regione, al fine di sollecitare una presa di posizione di quest'ultimi contro quello che ormai si configura come uno scempio di portata mondiale paragonabile alla distruzione dei Buddha di Bamiyan in Afghanistan. Il silenzio più assoluto invece ha avvolto gli esponenti del centrodestra romano e locale che supini accettano ormai qualsiasi decisione presa dal Prefetto Pecoraro. Ricordiamo al Presidente Lorenzotti che chi rappresenta i cittadini romani, sia esso Sindaco o presidente di Municipio, ha il dovere di non assistere impassibile ad una scelta assurda e sbagliata che ci contesta tutto il mondo. Quella del commissariamento all'emergenza rifiuti è ormai una foglia di fico dietro la quale dove in troppi cercano di nascondersi . Contro la discarica di Corcolle - San Vittorino saremo presenti alla mobilitazione dei comuni limitrofi all'area prescelta per la futura discarica e chiediamo a Lorenzotti, coerentemente a quanto dichiarato nei mesi scorsi di fare altrettanto".
Rifiuti, il Sindaco di Tivoli: Non vogliamo la discarica
Riassunto in 200 parole:
Il sindaco di Tivoli, Sandro Galloni, ha dichiarato che attende la convocazione del Prefetto per esprimere la contrarietà alla localizzazione di una discarica per rifiuti in località San Vittorino-Corcolle. La discarica sarebbe stata localizzata a poca distanza dalla Villa Adriana, Patrimonio dell'Umanità. Il sindaco ha affermato che la localizzazione della discarica sarebbe stata dannosa per l'economia indotta dal turismo e per la salute dei cittadini. Ha anche richiesto al Presidente della Repubblica di prendere posizione contro la scelta.
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