Sprechi, iniziative fallimentari che fanno violenza ai luoghi e ai visitatori, provvedimenti inspiegabili e controproducenti, inerzie tali da richiedere l'immediato intervento del ministero. Addio tregua tra lavoratori iscritti ai sindacati provinciali Cgil, Filp e Uil Intesa e Soprintendenza. Dopo mesi di osservazione silente della gestione del monumento, infatti, la voce dei rappresentanti sindacali, complice il fermento per il rinnovo delle cariche sindacali alla Reggia, si è fatta risentire ieri mattina attraverso una durissima nota stampa di denuncia contro la soprintendenza di Caserta rea, secondo gli scriventi, di non aver mantenuto fede agli impegni assunti con i vertici politici ed istituzionali del territorio al tavolo provinciale convocato nei mesi scorsi. Un lungo elenco di contestazioni - al quale la soprintendente Paola David ha preferito opporre un cortese no comment» con il dichiarato intento di schivare l'avvitamento nelle polemiche - che si avvia con la denuncia della soppressione, senza l'offerta di alcuna alternativa, dei servizi di trasporto con bus elettrici all'interno del Parco, con gravissimi disagi dei visitatori. Nonostante il pagamento del biglietto d'ingresso - si legge - i visitatori non possono godere delle bellezze ambientali del parco per intero, salvo percorrere a piedi i sette chilometri lungo i quali si snoda il percorso fino alla sommità e al Giardino Inglese".