Visita a Ercolano, poi le ville del Miglio d'Oro. Confermato l'impegno per Pompei Le manager Ceccaldi e Chauvin a colloquio con Caldoro in Regione Scatta la fase attuativa dell'accordo Alla fine Ercolano ha avuto la meglio su Pompei. C'è stato un cambio di programma nella «trasferta» napoletana della «delegazione» di imprenditori francesi disponibili a finanziare restauri nel sito archeologico: niente tour agli Scavi, ma una visita alle antiche dimore del Miglio d'oro, Villa Favorita e Villa Campolieto, per Joelle Ceccaldi, presidente del consorzio Epadesa, sindaco di Puteaux e parlamentare uscente, e Joelle Chauvin, presidente del gruppo internazionale assicurativo Aviva. Una visita «privata», quella delle due manager francesi ospiti in città della senatrice Diana de Feo, programmata però già da qualche settimana per verificare tempi e modalità di attuazione del programma di investimenti, 200 milioni per i primi dieci anni, stabilito in base alle intese firmate a novembre a Parigi. Nel corso dell'incontro - al quale erano presenti anche Patrizia Nitti, direttore artistico del Museo Maillol di Parigi, i presidenti dell'Unione industriali, dell'Acen e della Camera di Commercio di Napoli, rispettivamente Paolo Graziano, Rodolfo Girardi e Maurizio Maddaloni, la senatrice Diana De Feo della Commissione Cultura del Senato, il consigliere speciale Unesco, Francesco Caruso, e il presidente di Icomos Italia, Maurizio de Stefano - Epadesa ha ribadito la volontà di intervenire nell'area, in attuazione dell'accordo firmato tra il Ministero dei Beni culturali e l'Unesco, teso a favorire investimenti privati nel sito archeologico. E il Governatore Caldoro, dal canto suo, ha ringraziato per la disponibilità a realizzare investimenti sul territorio, dando seguito alle determinazioni assunte negli accordi siglati a novembre (a Parigi è stata firmata anche un'intesa tra Regione, Uin e Acen). Dopo i documenti e le firme, dunque, si muovono i primi passi verso la realizzazione del piano di intervento dei privati, dentro e fuori l'area archeologica, di cui ha parlato mercoledì alla Camera anche il ministro Lorenzo Ornaghi rispondendo al question time sulla situazione degli Scavi, che insieme ai 105 milioni di fondi europei dovrà portare al rilancio della zona archeologica e del territorio circostante. L'elenco degli interventi da finanziare mediante sponsor privati, in applicazione della procedura semplificata prevista dal decreto legge n. 34 del 2011 su Pompei, sta per essere pubblicato. La prossima tappa, adesso, sarà la convocazione, in tempi brevi, di un tavolo ufficiale con tutti i soggetti coinvolti. In quella occasione, la presidente de l'Epadesa visiterà gli Scavi. La trasferta francese, le due manager e la direttrice del Museo Maillol sono ripartite stamattina per Parigi, si è conclusa ieri sera con una cena a Villa Lucia, ospiti della Feo insieme a Paolo Graziano, Ambrogio Preziosi, Maurizio Maddaloni, Francesco Caruso, Maurizio Di Stefano e Paolo Romanello, direttore generale della Fondazione Ente Ville vesuviane.