Il drastico taglio dei fondi, che ha colpito musei, archivi storici e biblioteche del Lazio, ha indotto le direttrici e i direttori di oltre quaranta strutture museali della regione ad organizzare una originale manifestazione di protesta. Si tratta della "Festa dei mezzi musei" che si svolgerà oggi e domani "dalle 10 e mezza alle 18 e mezza". Numerose le iniziative in programma, destinate ad attirare lattenzione sugli effetti del vistoso ridimensionamento dei finanziamenti a favore di centinaia di strutture culturali sparse sullintero territorio della regione. Nelle giornate di domani e di domenica, le opere darte verranno presentato ai visitatori soltanto a metà, mediante la copertura parziale con un velo nero di pitture e sculture; le informazioni verranno ridotte a una mezza comunicazione; le direttrici e i direttori accoglieranno il pubblico indossando occhiali oscurati per metà; le luci resteranno accese per metà del tempo; verranno letti mezzi brani tratti da Il visconte dimezzato di Italo Calvino e dal Sapiente giudizio di Salomone; al pubblico verrà chiesto al termine delle visite di lasciare un mezzo commento sul mezzo libro dei visitatori e di firmare la mezza petizione "La qualità non si può dividere a metà". Numerosi i messaggi di sostegno e incoraggiamento inviati ai promotori delliniziativa da più parti del panorama culturale italiano. Tra le prime voci a favore, quella di Salvatore Settis: «È una reazione, la vostra, che mi piace molto. Spero che questo esempio sia seguito». (giuseppe serao)