Il trasferimento è stato gestito dalla stessa ditta che ha riportato in Etiopia da Roma l'obelisco di Axum. Tra poco sarà visitabile a Villa Guerrazzi CECINA Finalmente è arrivata nel giardino di Villa Guerrazzi intatta, dove tra poco si potrà visitare. La tomba etrusca di Casaglia che si trovava presso gli uffici comunali in via Boccaccio è stata trasferita alla Cinquantina, davanti al Museo Archeologico che ne custodisce il corredo. Il trasloco di pochi chilometri è stato un'avventura, sia per il Comune che per la Soprintendenza, ed un caso sperimentato per la prima volta in Italia. Infatti la tomba non è stata smontata né tagliata a spicchi come si era pensato, ma è stata spostata tutta intera. Una calotta di circa tre metri e mezzo, fatta a blocchi di calcare con falsa volta, e protetta da un involucro di cemento di circa 50 centimetri colato negli anni Sessanta, è stata imbracata, sollevata da terra e trasportata nella sua nuova sede. 40 tonnellate di un materiale deperibile, una struttura fragile (la tholos è aperta su un lato e la volta è crollata) oltre che un bene culturale di 2500 anni fa è stato spostato con precisione minuziosa e macchinari prodigiosi (restauro e imbracatura sono della ditta Tempus et Opera di Roma, il trasporto di Fagioli di Reggio Emilia). «La scelta del progetto di trasloco era fondamentale, perché a smontarla o tagliarla a spicchi si correvano più rischi - racconta Fabrizio Burchianti, direttore del Museo Archeologico - mentre la soluzione del sollevamento del monumento intero è sembrata la più convincente, anche grazie alle soluzioni tecniche delle ditte appaltatrici. Dapprima la tomba è stata restaurata, poi è stata gettata una piattaforma di cemento come pavimento, all'interno dello zoccolo cementizio degli anni Sessanta su cui poggiano le pareti. Il vano è stato riempito con imbottiture e centine di legno perché non collassasse durante lo spostamento. Sotto sono state immesse delle barre d'acciaio formando un telaio con cui è stata sollevata insieme alla "camicia" di cemento esterna. Martinetti idraulici che alzano di 5 centimetri a volta hanno limitato al massimo le vibrazioni. Per sollevarla di un metro e mezzo sono serviti due giorni. E' stata posta su un carrellone filoguidato con 40 ruote, che attutivano curve, salite e discese, lasciando la tomba sempre sullo stesso piano ». Un viaggio di oltre 3 ore attraverso l'Aurelia, il ponte, le rotatorie e il sottopasso verso la Cinquantina. La passeggiata di lusso si addice alla natura aristocratica della sepoltura: la tholos dagli inizi del VI secolo avanti Cristo accoglieva i visitatori che seguivano il fiume Cecina andando verso Volterra, rappresentando il potere degli aristocratici proprietari che dominavano la zona. A metterla in salvo una ventina di operatori e tecnici specializzati più l'ufficio tecnico del Comune con la responsabilità del dirigente Renato Gori, il coordinamento della Soprintendenza e Burchianti, l'assessore ai lavori pubblici Ghezzani e il sindaco Benedetti. «E' stata un'operazione molto impegnativa - afferma Ghezzani - avevamo la stessa ditta che ha riportato da Roma in Etiopia l'obelisco di Axum. Hanno usato attrezzature incredibili e ci siamo tutti tranquillizzati perché la tholos si poteva rompere. Adesso sarà fruibile a tutti, come quella identica di Casale presente al museo archeologico di Firenze. Il costo di tutta l'operazione, compresi i consulenti, è stato 130.000 euro più Iva».
TOSCANA - CECINA - La tomba etrusca è salva dopo un viaggio-brivido
La tomba etrusca di Casaglia è stata trasferita nella Cinquantina, davanti al Museo Archeologico, grazie a un'operazione complessa e sperimentale. La tomba, che risale al VI secolo a.C., è stata spostata tutta intera senza smontarla o tagliarla a spicchi, utilizzando una calotta di calcare e un involucro di cemento. La traslocazione è stata gestita dalla stessa ditta che ha riportato in Etiopia l'obelisco di Axum. L'operazione è stata condotta con precisione e macchinari prodigiosi, e ha richiesto la collaborazione di una ventina di operatori e tecnici specializzati. Il costo della traslocazione è stato di 130.
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