Giovedì 20 Gennaio 2005 Chiudi Il Campidoglio fa cassa per oltre 170 milioni di euro attraverso l'alienazione di alcuni gioielli di famiglia, da immobili in via del Colosseo e via Tomacelli ai circoli sportivi fino al palazzo dell'Acea. Al termine del procedimento di alienazione, condotto in qualità di advisor dalla società Risorse per Roma, il Comune destinerà le risorse ottenute, tra l'altro, per progetto che riguardano l'edilizia abitativa, per la nuova sede direzionale del "Campidoglio 2" nella zona dell'Ostiense, che dovrebbe decongestionare le strutture del colle capitolino, e per il polo museale complementare. «L'asta degli immobili ha superato le aspettative, avendo i rialzi superato il 60 per cento», secondo l'assessore capitolino al patrimonio Claudio Minelli. «L'immobile di via del Colosseo - spiega Minelli - è stato aggiudicato all'ente Enpaia, che ha offerto 13,5 milioni di euro, contro una base d'asta di 8,550. Inoltre, l'immobile di via Tommacelli ha avuto l'offerta massima da parte di Banca del Fucino per 16,5 milioni di euro, con base d'asta 7,551. Infine l'immobile di via Lavernale - conclude l'assessore - è stato aggiudicato alla società Ernave per 15,17 milioni di euro, con base d'asta di 10,45. Quindi l'entrata totale sarà pari a 45,17 milioni di euro». In questi giorni, spiega Minelli, si stanno per chiudere altri due processi di alienazione: alcuni circoli sportivi e lo stabile dell'Acea. Per quanto riguarda i circoli sportivi, saranno ceduti per un importo complessivo di 27 milioni di euro ai gestori il Tennis Club Parioli (7,722 milioni), il Pony Club (624 mila), il Polo Club (2,536 milioni), la Polisportiva Parioli tiro a volo Lazio (8,472 milioni), il Circolo Canottieri Tevere Remo (4,275 milioni). L'ultimo procedimento di alienazione riguarda l'immobile dell'Acea, la cui scadenza per la presentazione delle offerte è il 1 febbraio, con una base d'asta di 101 milioni. «Su questa operazione - spiega Minelli - siamo molto ottimisti, a causa dell'interesse che sta suscitando». «In sostanza - aggiunge l'assessore capitolino - è possibile, e per una parte è già certo che da queste aste si possano ricavare oltre 170 milioni di euro. A questi risultati vanno aggiunti poi i ricavati del procedimento di alienazione di edilizia residenziale sui beni disponibili, su cui è già stato avviato il procedimento di vendita, con garanzia per le fasce deboli, e da cui prevediamo un'entrata davvero cospicua». «La società Risorse per Roma - sottolinea Minelli - a cui va il mio ringraziamento al presidente Enzo Proietti ed in particolare all'amministratore delegato Claudio Pancheri, sta svolgendo in maniera estremamente positiva i compiti di società advisor del Comune di Roma».
L'ASTA Il Campidoglio fa cassa: 170 milioni con i gioielli di famiglia
Il Comune di Roma ha concluso un procedimento di alienazione di beni, riuscendo a ottenere oltre 170 milioni di euro. Gli immobili sono stati ceduti a diverse società, tra cui l'Enpaia, la Banca del Fucino e l'Ernave. L'asta degli immobili ha superato le aspettative, con i rialzi che hanno raggiunto il 60%. Il Comune destinerà le risorse ottenute per progetti come l'edilizia abitativa, la nuova sede direzionale del "Campidoglio 2" e il polo museale complementare. L'assessore capitolino Claudio Minelli ha spiegato che si stanno per chiudere altri due processi di alienazione, tra cui alcuni circoli sportivi e lo stabile dell'Acea.
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