Vittorio Sgarbi ha appena inaugurato il Tintoretto a Roma, ma oggi sarà a Mantova per il Te. «Della mostra di Pixar ho letto commenti entusiasti. Certo le mostre al Te bisogna farle, è una vocazione naturale, ma se non ci sono soldi si pensi a collaborazioni, come un gemellaggio con le Scuderie del Quirinale per una mostra sul Tiziano: Roma e Mantova». Poi sbotta: «Sono felice che il comitato scientifico a 25 sia finito. Per me 5 bastano e se Alain Elkann lascia, non sarà difficile sostituirlo con un presidente di garanzia, Emanuele Emanueli o Vitta Zelman, l'editore di Skirà. Ma anche Umberto Eco o Antonio Scurati. Del resto anche Elkann è uno scrittore. L'avevo proposto io al Museo Egizio di Torino dove ha voluto l'allestimento a Dante Ferretti, splendido. A Mantova l'ha portato, ma non l'ha sostenuto». Dicono che tra i più contrari alle rovine scenografiche pensate da Dante Ferretti nella sala dei Giganti, sia stato Giovanni Agosti, l'esperto di Giulio Romano. «Quel falso moralista, ce ne liberiamo. E' il capofila di quelli che non vogliono gli sponsor a Mantova, mentre dappertutto li invocano. Ha creato una paralisi. Secondo me era in conflitto di interessi: nel comitato scientifico e curatore della mostra su Giulio Romano. Con 25 studiosi era quasi impossibile non cadere nel conflitto di interessi. Elkann ama invitare direttori di musei, scenografi, registi. Ma è meglio chiedere loro pareri per mail». E di Crespi cosa pensa? «E' un mia creatura, è lì per pareggiare i conti, ma dovrebbe potersi occupare delle mostre».Poi Sgarbi attacca ancora Agosti: «Uno che taglia le gambe a Ferretti! A me non l'hanno nemmeno fatto vedere il suo progetto. Palazzo Te è il luogo espositivo più importante della Lombardia, specie dopo che Palazzo Reale a Milano è in mano all'assessore abulico Boeri che ha affidato ad Agosti una mostra sul Bramantino che avevo messo in cantiere io». Cosa propone in concreto? «Ne ho già parlato con la nuova assesora regionale alla cultura, Valentina Aprea, e con Formigoni. E' un amministrazione di centro-destra, vogliono aiutarla».