Floridia. Gli alunni dell'istituto comprensivo «Volta» hanno incontrato il maresciallo Maurizio Cassia e l'appuntato Vincenzo Valenti, dei Carabinieri Tutela patrimonio culturale della sezione di Siracusa. L'iniziativa, organizzata dalla scuola nell'ambito del progetto «Legalità», ha permesso ai relatori di presentare il comando Carabinieri Tutela patrimonio culturale. Obiettivo del progetto è la scoperta del territorio come luogo della memoria collettiva con lo studio e la conoscenza del patrimonio archeologico e delle fonti storico-letterarie per avvicinare gli studenti ai problemi della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Il maresciallo Cassia ha esaminato le peculiarità del territorio italiano e della Sicilia, definita «museo a cielo aperto» da proteggere e preservare dai saccheggi dei trafficanti di reperti. Avvalendosi del supporto di filmati Cassia ha spiegato come gli uomini del comando operino sul territorio in stretto contatto con le altre forze dell'ordine e in collaborazione con le Sovrintendenze. Ha rilevato l'importanza della banca dati di reperti e opere d'arte, gestita dal nucleo TPC, e l'attività per la restituzione dei beni culturali illecitamente sottratti al patrimonio nazionale. Tra gli esempi anche la Venere di Morgantina. I ragazzi, coinvolti nel progetto dalla referente Tanina Zappulla, hanno dimostrato il loro interesse con quesiti sui metodi operativi delle forze dell'ordine e le eventuali conseguenze penali per gli scavatori clandestini. Miriam Giuliano 01032012