Il Rettore: "Bandi internazionali per cercare i migliori". Nasce un ufficio per "collocare" laureati OLTRE trenta posti da ricercatore, per rafforzare le relazioni con la Cina e il Brasile, ma anche per lo studio e la ricerca nei settori della moda, il turismo, lassirologia, il «diplodoco», lastronomia e i trapianti. E un ufficio ad hoc per aiutare i laureati a trovare lavoro. LAlma Mater si muove per reclutare giovani nella ricerca, anche se a tempo determinato, e per creare un ponte con il mondo del lavoro in tempi di crisi. I due provvedimenti sono stati approvati ieri in senato accademico. E fanno parte della politica del rettore Ivano Dionigi, che ieri ha spiegato la distribuzione dei nuovi posti da ricercatore approvata dai presidi e dai rappresentanti di area. È stato dato il via libera ai venti posti per ricercatore a tempo determinato (tre anni) finanziati dalla Fondazione Carisbo con oltre tre milioni di euro. Serviranno per i rapporti internazionali, per le discipline più a rischio, perché di nicchia, con minore capacità di attirare fondi, per la Romagna, per premiare i gruppi di eccellenza nellarea scientifica e sociale. «Sono scelte politiche che tengono insieme lo studio universale, che è caratteristica del nostro Ateneo, con il merito, la specializzazione verso nuove frontiere e i rapporti internazionali», spiega Dionigi. «Faremo di tutto per meritarci questa opportunità straordinaria reclutando le migliori intelligenze tramite bandi pubblicizzati anche a livello internazionale». I bandi usciranno nei prossimi mesi. Cinque posti serviranno per potenziare il dialogo diplomatico con il Paese del Dragone (lingue e letteratura cinese, diritto comparato in Cina) e con il Brasile (portoghese e assistenza sanitaria). Altri due posti per fare ricerca sul tema delicato dellorganizzazione dei policlinici universitari. «Luniversità su questo non è adeguatamente attrezzata, dovendo trattare con la Regione ci vogliono le competenze», spiega Dionigi. Un posto, sempre nellarea medica, andrà al settore dei trapianti. Quattro posti vanno al dipartimento di Rimini (moda, turismo), con limpegno degli enti di sostegno a finanziare altri due anni di ricerca dopo il triennio. Altri due posti al settore di ricerca al confine tra Psicologia e Scienze dellEducazione per lapprendimento degli studenti disabili. E poi ci sono le aree umanistiche più deboli a cui andrà un posto: assirologia, «per un gruppo di ricerca ad Archeologia che spicca a livello mondiale», dice il rettore, greco («lo ammetto, il mio dipartimento») e medievistica. Infine, tre posti per altri gruppi di ricerca di punta: i paleontologi, gli astronomi, le neuroscienze. Il Senato ha approvato anche altri 12- 15 posti (alcuni a tempo indeterminato tramite trasferimenti) che saranno banditi dalle Facoltà con fondi propri. il Senato ha approvato, ora passerà al Cda, lapertura di un ufficio di «Job placement», con una sperimentazione che coinvolgerà dieci grandi imprese e il gruppo degli psicologi del lavoro dellAteneo per colloqui e orientamento mirato al lavoro. «Oltre alla pubblicazione dei curricula dei laureati, che già facciamo - spiega il prorettore Guido Sarchielli - vogliamo offrire qualcosa di più per valorizzare al meglio le loro competenze».
BOLOGNA - LAlma Mater arruola trenta ricercatori. I contratti saranno triennali. La Fondazione Carisbo finanzia venti posti
Il rettore dell'Alma Mater, Ivano Dionigi, ha annunciato la creazione di due nuovi uffici: uno per "collocare" laureati in ricerca e uno per aiutare i laureati a trovare lavoro. I nuovi posti da ricercatore sono stati approvati dal Senato accademico e saranno finanziati dalla Fondazione Carisbo con oltre tre milioni di euro. I posti saranno assegnati attraverso bandi pubblicizzati anche a livello internazionale. I nuovi posti saranno assegnati in diverse aree, tra cui la moda, il turismo, lassirologia, il diplodoco, lastronomia e i trapianti. Inoltre, sarà creato un ufficio di Job placement per aiutare i laureati a trovare lavoro.
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