Cosentini: «E' un'ottima occasione per esaltare l'offerta turistica» Valorizzare il patrimonio culturale e archeologico transfrontaliero per rafforzare la competitività, migliorare l'immagine turistica di Malta e della Sicilia nei circuiti internazionali, diversificare l'offerta turistica contribuendo alla destagionalizzazione dei flussi. Questo in estrema sintesi e nelle migliori intenzioni l'ambizioso obiettivo del progetto "Archaeotur". Un percorso di reciproca promozione territoriale tra la provincia di Ragusa e Malta finanziato dal programma operativo "Italia Malta" e dal Fondo europeo di Sviluppo Regionale. Se è vero che i monti Iblei si tuffano nel Mediterraneo per poi riaffiorare nell'isola di Malta, è più che giustificato l'interesse per il riconoscimento di radici culturali e storiche comuni tra queste realtà. Il progetto vede numerosi partner: Malta Tourism Authority, il Comune di Rabat, il Comune di Santa Croce Camerina, il Parco Archeologico di Kamarina e Giritravel. Archaeotur rappresenta per il Comune di Ragusa un'ottima occasione per potenziare la propria offerta turistica proponendo percorsi alternativi e di qualità. Oggetto degli interventi sia a Ragusa che a Malta, infatti, sono le catacombe, gli ipogei e le necropoli del periodo tardo antico. "Un'ottima occasione - ha spiegato il vice sindaco Giovanni Cosentini - per esaltare la nostra offerta turistica e rafforzare un dialogo ed una collaborazione con Malta che potrà portarci enormi benefici. Il Comune di Ragusa gestirà risorse economiche e finanziarie per quasi duecentomila euro. corposo l'impegno che prevede un paino di comunicazione e l'elaborazione di un Piano di gestione dei siti culturali, Inoltre spetterà all'ente comunale svolgere alcuni interventi infrastrutturali di ricostruzione, ripristino e manutenzione delle vie di accesso ai siti archeologici, oltre che l'istallazione della segnaletica turistica per cava Celone, Cisternazzi e Donnafugata. "Il Comune - spiega Cosentini - realizzerà, probabilmente in piazza San Giovanni, un totem multimediale dove sarà possibile ai turisti scaricare tramite il sistema bluetooth sui propri telefonini delle audio guide per accedere informati a tutti i siti interessati dal progetto". Stesso totem verrà realizzato dal Comune di Santa Croce Camarina e dai partner Maltesi. L'iniziativa, dunque, si presenta come promettente, ma, ricorda il soprintendente ai Beni Culturali Alessandro Ferrara, occorrerà uno sforzo enorme da parte della politica affinché questi sforzi non vadano dispersi. Angela Barone Antonio La Monica 28022012