Mostrate le prime immagini del mosaico del I secolo d.C. ma sotto Colle Oppio ci sono ancora edifici e strade sepolti Nel cuore di Roma c'è una nuova Pompei. Edifici, strade e ambienti del I secolo dopo Cristo, che lentamente riemergono dopo secoli di buio, perfettamente conservati. A fare luce su questo straordinario brano di città ancora sepolto sotto il Colle Oppio, sono ora le immagini di un prezioso racconto di vendemmia, fatto di piccole e lucenti tessere vitree sul fondo di una parete, che è stato scoperto durante le indagini archeologiche condotte dalla Soprintendenza comunale ai Beni Culturali. È il Mosaico della Vendemmia, splendido antenato dell'arte più diffusa nel periodo tardoantico e addirittura precedente ai mosaici rinvenuti nelle province d'Africa. Ed è l'ultimo eccezionale ritrovamento di una grande avventura scientifica iniziata nel 1998 e che sta man mano scandagliando tutta l'area delle Terme di Traiano. «Roma è una specie di scatola delle sorprese, dove ogni volta si trovano delle assolute meraviglie. Dopo la fontana di piazza Euclide e l'affresco rinascimentale in Campidoglio, ora si scopre quest'opera in meraviglioso stato di conservazione», esordisce il sindaco Veltroni, affiancato ieri da temerari archeologi, arrivati in Campidoglio per presentare il risultato delle ricerche. Accanto a loro, l'emozione si unisce all'orgoglio. «Ci sono pochi punti in cui l'Italia eccelle, ma uno in cui ha il primato assoluto è quello della tutela e del restauro del nostro patrimonio culturale. Da noi-sottolinea il sindaco - ci sono le migliori professioni e competenze. Tutti, dai più giovani ai più anziani, con lo stesso fuoco di ricerca». E anche questa volta, la ricerca ha fatto centro. «Un po' come il Vesuvio ha seppellito Pompei sotto una coltre di cenere, così le Terme di Traiano, con la loro enorme piattaforma di sei ettari di superficie hanno ricoperto e sepolto un intero quartiere, che stiamo ricostruendo ogni giorno di più», spiega il Soprintendente Eugenio La Rocca. Nel '98, da quell'antico quartiere sigillato sottoterra, riemerge l'affresco ormai famoso della «Città Dipinta», che decorava la facciata di un grande edificio. Poi si scopre un'altra costruzione e salta fuori il mosaico del «Filosofo e della Musa». L'impresa riprende nel 2003. In principio è una sonda. I rilievi dicono che lì sotto c'è da aspettarsi ancora molte altre sorprese. Poi, in una volta dell'edificio con l'affresco, si apre uno squarcio. È uno stretto cunicolo di laterizi, in cui si calano gli speleologi di Roma Sotterranea, Gianni Placidi e Adriano Morabito, i coraggiosi archeologi che legati alla corda scendono a 13 metri di profondità, armati di telecamera. Le immagini vengono trasmesse all'esterno: incollata al monitor c'è Rita Volpe, della Soprintendenza capitolina, che di colpo si ritrova davanti lo stupefacente mosaico parietale. Tre metri per due, praticamente intatti, fitti di tessere accostate le une alle altre con somma maestria. C'è un uomo riempie un cesto di vimini di grappoli. Altri due pestano l'uva, immersi con le gambe in una grande vasca, sulle note di un suonatore ritratto di spalle con il doppio flauto. Un'opera unica in Italia, per l'altissima qualità e per la datazione. Ma non finisce qui. Adesso l'intento è di continuare le ricerche e arrivare ad unificare questa straordinaria area archeologica con una risistemazione complessiva, a partire dal progetto elaborato insieme alle Soprintendenze di Stato nel 2001. «Tutto ciò che è stato fatto finora - spiega l'assessore capitolino alla Cultura, Gianni Borgna, è stato finanziato dal Comune, con una spesa di 6 milioni di euro». Per portare a termine il progetto complessivo serviranno in totale 50 milioni, ma secondo il Soprintendente La Rocca ci sarebbe già qualche spiraglio sui fondi statali. Si avvicina, così, il giorno in cui questa città sotterranea si potrà visitare, così come da tempo si scende nella magica atmosfera dell'attigua Domus Aurea. «Se il principale elemento di attrazione del Colle Oppio è costituito dalla Domus neroniana, in un' ottica di sistemazione e recupero futuri le Terme di Traiano devono sicuramente tornare ad essere il protagonista del paesaggio del parco del Colle Oppio, tornando leggibili e comprensibili», annuncia La Rocca. Nel frattempo, l'ipotesi che sembra più attendibile è che anche gli edifici che si stanno scoprendo sotto le Terme siano collegate alla stessa dimora neroniana, nel cui ampliamento furono addirittura inglobate alcune vie della città.
l'Unità
18 Gennaio 2005
Il ritrovamento: una nuova Pompei nel cuore di Roma
AL
Alessandra Rubenni
l'Unità
Il sindaco di Roma, Veltroni, ha presentato le prime immagini del mosaico del I secolo d.C. scoperto durante le indagini archeologiche condotte dalla Soprintendenza comunale ai Beni Culturali. Il mosaico, chiamato "Mosaico della Vendemmia", è un'opera unica in Italia, con una alta qualità e datazione. È stato scoperto in un edificio che si pensa sia collegato alla Domus neroniana. Le ricerche archeologiche stanno scavando tutta l'area delle Terme di Traiano, dove sono stati trovati altri affreschi e mosaici.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
l'Unità · 28 Gen 2004
Crisi delle iscrizioni all'Icr e all'Opificio di Firenze
l'Unità · 28 Gen 2004
Dal restauro al supermarket come buttare anni di studio
l'Unità · 9 Apr 2004
Santa Maria Antiqua nel cuore dell'impero
l'Unità · 15 Apr 2004
La Regina:
l'Unità · 19 Mag 2004
Un mini museo nel Pantheon
l'Unità · 20 Mag 2004
Restauri, sì allo sponsor ma come sceglierlo?
l'Unità · 19 Giu 2004
Restauratrici a rischio salute
l'Unità · 24 Dic 2004
Con l'anno nuovo i nuovi incarichi
l'Unità · 11 Gen 2005
ROMA- Polo archeologico senza soprintendente - Il governo taglia i fondi e si rimangia la decisione di prorogare l'incarico ad Adriano La Regina
l'Unità · 13 Gen 2005
Veltroni: Adriano La Regina deve restare al suo posto
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Fonte non specificata · 21 Gen 2003
A Treviso, il 6 febbraio, convegno di studi
Corriere della Sera · 19 Gen 2003
INCHIESTA I problemi irrisolti dei beni culturali
Fonte non specificata · 19 Gen 2003
Si è svolto a Udine il 13 e 14 gennaio un convegno intitolato Didattica museale. Divulgazione e valorizzazione dell'arte contemporanea
ANSA · 20 Gen 2003
EUROPA-REGIONI: Musei gratis, Corte di giustizia censura l'Italia
www.europa.eu.int · 20 Gen 2003
La sentenza di condanna della Corte di Giustizia europea per l'ingresso ai musei italiani
Corriere della Sera · 21 Gen 2003
Circo Massimo abbandonato: occorre unirlo al Palatino
Fonte non specificata · 21 Gen 2003
Appello dell'Assotecnici sulla cosiddetta 'riqualificazione' in atto nel Ministero dei Beni Culturali
Fonte non specificata · 22 Gen 2003
Vi segnaliamo nella sezione 'Interventi e recensioni' due nuovi contributi
La Stampa · 22 Gen 2003
Tronchetti Provera presenta le iniziative Telecom per i Beni Culturali
Kataweb · 22 Gen 2003
Libri, Urbani presenta 'Il tesoro degli italiani' a Roma
Secolo d'Italia · 22 Gen 2003
Il "Tesoro degli Italiani" alla Biblioteca Casanatense
il Giornale · 22 Gen 2003
Così si investe a regola d'arte - Biblioteche digitali, restauri, impulso alla ricerca: Telecom Italia propone un nuovo modello imprenditoriale
Corriere della Sera · 22 Gen 2003
E venne l'ora del mecenate industriale
ANSA · 22 Gen 2003
Navi romane Pisa: nasce comitato fondazione museo
www.museionline.it · 20 Gen 2003
Italia Spa - L'assalto al patrimonio culturale
Il Tempo · 23 Gen 2003
Al mercato dell'arte si guadagna anche il 300 per cento
la Repubblica · 23 Gen 2003
Berlusconi: stop alle ruspe per gli abusi edilizi
Corriere della Sera · 23 Gen 2003
"Abusivismo, abbellire non abbattere"
Corriere di Viterbo · 23 Gen 2003
Riconoscimento per la necropoli di Tarquinia - Entro gennaio la firma del protocollo d'intesa da inoltrare all'Unesco
Il Giorno · 23 Gen 2003
Sull'abusivismo edilizio il premier lascia aperto uno spiraglio