Il Suor Orsola ha operato negli ultimi anni anche in Giappone e in Tunisia A Napoli laurea magistrale come a Torino e a Roma E' il Suor Orsola Benincasa di Napoli l'unico Ateneo del Mezzogiorno a vantare un doppio accreditamento con il Miur e il Mibac per la laurea magistrale in Restauro dei beni culturali. Un titolo che varrà ai selezionati l'abilitazione diretta alla professione e che per questa caratteristica si preannuncia come una svolta nel settore. Per partecipare alle prove selettive, c'è tempo fino al 7 marzo, nelle università valutate positivamente dalla Commissione Interministeriale che verifica la presenza di una serie di requisiti di eccellenza dei corsi (fra cui almeno il 50 per cento delle ore di insegnamento dedicate alle attività tecnico didattiche di laboratorio e di cantiere, insegnanti qualificati e un rapporto non superiore ad i a 5 tra docenti ed allievi). Oltre al Suor Orsola, l'introduzione del corso di laurea riguarda le università di Torino, «Tor Vergata» di Roma, e di Urbino. A Napoli, saranno in lizza 15 studenti che riusciranno a superare le selezioni per l'accesso al nuovo corso e che saranno ripartiti in 3 mini classi da 5 partecipanti ciascuna dedicate rispettivamente al restauro dei materiali lapidei e delle superfici decorate, al restauro dei dipinti e dei materiali in legno e infine al restauro delle ceramiche, del vetro e dei metalli preziosi. L'attività dei nuovi corsi non sarà soltanto didattica ma soprattutto pratica. Secondo l'approccio che contraddistingue da sempre il «fare università» al Suor Orsola come sottolinea Anna Adele Aprile, responsabile dei Laboratori di restauro dei dipinti, che ricorda come «soltanto negli ultimi quindici anni l'Università Suor Orsola Benincasa, oltre ad aver restaurato per il patrimonio artistico dell'Ente Morale Suor Orsola ben 13o manufatti, ha svolto tantissimi lavori per la salvaguardia, la conservazione ed il restauro del patrimonio artistico e culturale della città di Napoli e della Campania mettendo al servizio delle istituzioni in maniera completamente gratuita tutto il suo bagaglio di esperienze e competenze nel settore ed il lavoro degli studenti sotto la guida dei docenti dei vari corsi di laurea dei settori della conservazione e del restauro dei beni culturali». Basti pensare ai lavori di restauro del San Pasquale Baylon di Giovanni Stefano Maja della Chiesa San Diego all'Ospedaletto di Napoli, dello Studio di Gioacchino Murat di Palazzo Reale, della Madonna Ausiliatrice del Santuario della Madonna di Pompei e soprattutto al recente impegno dell'equipe di lavoro del Laboratorio di restauro dei metalli preziosi del Suor Orsola, che sotto la guida di Daria Catello, ha restaurato i preziosi busti dei santi ed il Cristo Risorto del Museo del Tesoro di San Gennaro. «Ma i nostri interventi non si sono fermati ai confini italiani», sottolinea con orgoglio Giancarlo Fatigati, direttore tecnico del nuovo corso di laurea. E aggiunge: «Negli ultimi anni, solo per citare due interventi, siamo stati chiamati per il restauro della Meng Joss House nella città cinese di Tianjin e per degli interventi molto delicati in uno dei Musei più belli ed importanti del Mediterraneo come il Museo del Bardo di Tunisi».