SARONNO. Prende quota la gara di solidarietà per finanziare il restauro delle venti statue di profeti e sibille del santuario della Beata Vergine dei Miracoli: un primo contributo corposo arriva da Luigi Lazzaroni, noto imprenditore e sovrintendente cittadino alle Belle arti. «Ho letto del progetto di restauro avviato dal santuario e credo che sia importante che tutte le venti statue vengano restaurate con tutta la cura necessaria» - dice Lazzaroni - «Per questo ho deciso di donare il necessario per riportarne una all'antico splendore preservandone la bellezza anche per le future generazioni». La donazione, di cinquemila euro, è stata perfezionata nelle ultime ore con la consegna di un assegno al curatore dell'archivio storico del santuario cittadino, Giuseppe Colombo. Si era mobilitato per le statue, intagliate in tronchi di pioppo da Giulio Oggioni e colorate da Andrea da Lodi, anche il deputato leghista Marco Reguzzoni, ex capogruppo alla Camera, che aveva presentato un'interrogazione al ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, per chiedere un contributo dello Stato. «Anche il Comune ci ha promesso un finanziamento» ricorda in chiusura Giuseppe Colombo.