Ieri il sopralluogo della prima commissione consiliare presso il cantiere della piazza. I lavori procedono senza particolari ritardi ma con alcune modifiche rispetto al progetto esecutivo. La qestione del simbolo al centro della pavimentazione però è ancora incerta: il Comune si riserva di decidere con calma Sopralluogo ieri al cantiere di Piazza Cavalieri da parte della prima commissione consiliare. I lavori proseguono nel secondo spicchio, quello compreso tra l'ingresso dell'Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano e il dipartimento di Diritto Pubblico. Sono emerse alcune novità nell'andamento dei lavori rispetto al progetto esecutivo: la piazza sarà composta in sei spicchi e non sette, come inizialmente stabilito; è stata eliminata anche l'illuminazione a terra, su indicazione della Soprintendenza. I fari verranno situati sotto grondaia nei palazzi circostanti la piazza, con costi equivalenti. Resta la predisposizione di uno spazio per i servizi igienici all'ingresso della piazza venendo da via Dini. Resteranno, purtroppo, anche alcune barriere architettoniche, in particolare quelle relative agli ingressi degli edifici per i quali l'abbattimento delle barriere richiederebbe rampe con pendenze troppo elevate. Le barriere saranno invece eliminate soltanto nelle due uscite di sicurezza di Palazzo dell'Orologio e che affacciano direttamente sulla piazza, nonché nel palazzo dove ha sede l'Ordine dei Cavalieri e a Palazzo della Canonica. La discussa e controversa del simbolo, da porre al centro della nuova pavimentazione, è al momento sospesa. Lo dicono i tecnici del Comune, che spinti dalle domande dei consiglieri hanno confermato l'intenzione di arrivare ad un'ampia convergenza prima di decidere. E ancora nell'ambito de punti controversi, l'assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli afferma: "La piazza non sarà né concava né convessa, ma seguirà l'andamento irregolare del sedime su cui sono stati costruiti gli edifici". Per questa ragione anche il marciapiede di fronte all'ingresso della scuola Normale resterà uguale all'attuale, mentre nel progetto era previsto di raccordarlo in modo lineare al resto della piazza. C'è stata inoltre la questione degli scavi archeologici: "La parte relativa alle scoperte archeologiche è stata ampiamente documentata - dice ancora Serfogli - attraverso un lavoro diretto dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici. Sono stati trovati anche forni e scarti di fusione, probabili tracce di una zona di produzioni metallurgiche". Non sono stati registrati ritardi, anche se la fase degli scavi con il ritrovamento dei reperti hanno certamente comportato un impegno supplementare. In tutto sono otto le fasi in cui sono ripartiti i lavori del grande cantiere di Piazza dei Cavalieri. Finito il secondo spicchio, il cantiere si sposterà davanti al Palazzo dell'Orologio per complessivi 71 giorni di lavoro. Seguiranno 52 giorni nelle porzioni di piazza antistanti la Normale e in via Consoli del Mare; 25 giorni per l'ultima fase davanti alla Chiesa di Santo Stefano. Infine quasi esclusivamente dedicati a completare l'intervento in via Consoli del Mare le ultime tre fasi della durata, rispettivamente, di 58, 34 e 18 giorni.
PISA - Proseguono i lavori in piazza dei Cavalieri. Simbolo in stand-by
Ieri è stato effettuato un sopralluogo presso il cantiere della piazza dei Cavalieri. I lavori procedono senza particolari ritardi, ma con alcune modifiche rispetto al progetto esecutivo. La piazza sarà composta in sei spicchi e non sette, come inizialmente stabilito. L'illuminazione a terra è stata eliminata, e i fari saranno situati sotto grondaia nei palazzi circostanti la piazza. Restano alcune barriere architettoniche, in particolare quelle relative agli ingressi degli edifici. Il simbolo da porre al centro della piazza è ancora incerto. I lavori sono suddivisi in otto fasi, con un impegno supplementare durante la fase degli scavi con il ritrovamento dei reperti.
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