BASSANO «Stiamo cercando il modo migliore per facilitare la conservazione e il restauro delle ville palladiane». L'ha detto ieri pomeriggio il ministro dei Beni culturali Giuliano Urbani, durante la tradizionale cerimonia di premiazione delle personalità che nel 2004 più hanno inciso nella vita sociale di Bassano del Grappa. A ricevere il «Premio città di Bassano» è stato proprio il ministro chiamato a gestire l'immenso patrimonio architettonico italiano. E commentando le difficoltà negli interventi di sistemazione delle ville venete, Urbani ha ammesso che «occorre fare di più». «Stiamo facendo molto per tutelare le bellezze architettoniche del Nord Est -assicura - ed è un nostro dovere continuare su questa strada. Gli interventi non devono riguardare solamente le ville palladiane ma tutte le dimore storiche, che vanno valorizzate a dovere». Il ministro ha spiegato come sia allo studio un progetto per aiutare economicamente i proprietari degli antichi palazzi. «Una necessità di cui si sente fortemente il bisogno in tutto il Veneto», gli fa eco il presidente della Regione Giancarlo Galan. «Occorre ringraziare - commenta Galan - tutti quei privati che posseggono le antiche ville palladiane e le curano. Senza di loro, gli enti pubblici non riuscirebbero a tutelare l'intero patrimonio architettonico. La Regione vorrebbe stanziare dei fondi per incentivare i restauri, ma non sarà facile trovare il denaro necessario. Vedremo cosa riusciremo a fare».