«Mi auguro che sull'intera vicenda del Fontego dei Tedeschi si ritrovino al più presto serenità ed equilibrio di giudizio, dato che oltretutto non c'è motivo alcuno per allarmismi ed espressioni insultanti in una questione di notevole importanza per diversi punti di vista». L'appello giunge da Franco Miracco, portavoce del ministro dei Beni culturali Ornaghi. Miracco scende in campo in difesa della presidente di Italia Nostra, Alessandra Mottola Molfino. «Se il sindaco Orsoni si riferiva a lei, quando ha criticato il passatismo della "pseudo contesse milanesi" - osserva - è bene sapere che la presidente di Italia Nostra è una delle più valorose storiche dell'arte italiane, allieva di Giulio Carlo Argan, direttrice per decenni di uno dei più prestigiosi musei europei come il museo Poldi Pezzoli di Milano. La professoressa Mottola Molfino, che per inciso è nata e si è laureata a Roma, ora presiede una delle più importanti associazioni culturali italiane. Ho trovato incomprensibile e inaccettabile quel riferimento alle "pseduo contesse". È ora che si ritrovi un clima di collaborazione e di leale confronto».