BARI - «La partita è capire come devono funzionare le Fondazioni liriche in Italia e la regolamentazione delle masse artistiche. Il problema è il bilancio». Lo ha detto il sindaco di Bari, Michele Emiliano, che in qualità di presidente del consiglio d'amministrazione della Fondazione lirico sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, ha tenuto un incontro per parlare dell'avvio della procedura di commissariamento della Fondazione, deciso dal ministro Ornaghi per la mancata nomina del sovrintendente e per la mancata presentazione del bilancio preventivo 2012 da parte del cda. Per Emiliano, «la Fondazione Petruzzelli è un modello di gestione in Italia, impiegando solo il 35 per cento delle sue risorse (4.9 milioni di euro su 14) per le spese di personale. Quello che manca è la certezza dei finanziamenti a lunga scadenza, sia da parte del Mibac che da parte degli enti fondatori. Soprattutto nessuno ci ha ancora spiegato come giungere ad un nuovo modello funzionale, come regolarizzare i contratti di lavoro, come coniugare la massima professionalità che viene richiesta alle masse artistiche con l'incertezza e la precarietà che ci viene imposta». Il presidente della Fondazione ha annunciato che chiederà al cda - convocato per giovedì prossimo - di non presentare alcuna controdeduzione alla richiesta di commissariamento del ministro in modo da accelerare ulteriormente la procedura di nomina. «Così - ha detto Emiliano - potranno essere eliminati tutti i dubbi sollevati sulla trasparenza della gestione della Fondazione. A questo punto esigo che arrivi il commissario, che metta mano alla nostra documentazione e che spieghi lui ai sindacati, per conto del governo, quali sono le nuove regole del gioco». Emiliano ha ribadito di aver chiesto personalmente il commissariamento: «Quando ho sollecitato il ministro ad un incontro insieme con gli altri soci pubblici (Regione e Provincia) per trovare una modalità di gestione, per capire quale strada intraprendere, Ornaghi mi ha detto di non essere disponibile ad alcuna mediazione, invitandomi a nominare un nuovo sovrintendente, un'altra persona da immolare perché sarebbe costretto a lavorare senza un budget preciso e senza regole certe. Allora ho chiesto l'invio del commissario, un funzionario che si renda conto dei problemi». Mentre il presidente della Regione Vendola non ha voluto commentare le esternazioni del sindaco di Bari, quello della Provincia Schittulli ha scaricato tutte le colpe su Emiliano: «Si è arrivati al commissariamento della Fondazione Petruzzelli per responsabilità del sindaco. Forse pensava, anche qui, di risolvere tutto con una "sceriffata". Invece, ciò che sta accadendo è una sconfitta per Bari e per tutta la Puglia». 24 Febbraio 2012