Stasera in consiglio comunale dibattito sulla norma per la valorizzazione di Campo di Marte LUCCA Ancora incerto il futuro del Campo di Marte, di cui si parla stasera in consiglio comunale. In Regione manca il numero legale al consiglio che avrebbe dovuto modificare la legge sulla valorizzazione degli immobili pubblici in vendita, nella parte che riguarda gli ex ospedali. Compreso Campo di Marte da vendere per finanziare (con 23 milioni) il monoblocco di San Filippo. «La proposta della maggioranza (non presente al completo in aula) - osserva Marco Remaschi, presidente della commissione Sanità in Regione - puntava a riequilibrare il rapporto fra Comune e Regione nelle operazioni di valorizzazione del patrimonio da alienare, dando la sveglia agli enti locali che hanno dormito troppo sulla scelta delle destinazioni d'uso degli ospedali dismessi e dando alla Regione il potere di sostituirsi ai Comuni solo alla fine di un percorso di confronto». In sostanza, Firenze - secondo il nuovo testo - potrebbe nominare un commissario ad acta per le varianti urbanistiche di valorizzazione dei beni da alienare solo se i Comuni non scegliessero destinazioni d'uso che abbiano un mercato reale. Infatti, l'emendamento alla legge recita: «Per gli interventi di valorizzazione, per i quali l'accordo di programma non definisce la destinazione d'uso del patrimonio immobiliare, sindaco e presidente della Regione, d'intesa, promuovono l'integrazione dell'accordo e le sue variazioni, anche per assicurare il rispetto degli equilibri economici previsti dal medesimo accordo. La revisione deve essere sottoscritta entro 120 giorni dall'entrata in vigore della legge». Se non succede niente, il presidente della giunta regionale - prosegue l'emendamento - propone al Comune interessato «una o più destinazioni funzionali alla valorizzazione e assegna un termine al Comune per la predisposizione di motivate proposte di adeguamento o richieste di prescrizioni». Dopo di che scatta il commissario per la variante. Ma neppure questa proposta - attacca Giovanni Santini, consigliere regionale e coordinatore provinciale del Pdl - è passata: «Il testo che prevede una sorta di condominio fra Regione e Comune nella scelta delle destinazioni d'uso , lascia, comunque, a Firenze la decisione conclusiva. Il nostro emendamento, invece, salvaguardando le competenze dei Comuni, prevedeva il potere sostitutivo della Regione solo in caso di palese inerzia degli enti locali». Lo stesso sostiene Giuseppe Del Carlo, capogruppo Udc in Regione: «Noi avevamo proposto una mediazione per salvaguardare il potere di proposta dei sindaci sulla destinazione d'uso, ma si preferisce accentrare tutto il potere decisionale sul presidente della giunta regionale». (i.b.)
LUCCA - Salta in Regione la legge sugli ex ospedali
Stasera in consiglio comunale si è dibattuto sulla norma per la valorizzazione di Campo di Marte a Lucca. La Regione manca il numero legale per modificare la legge sulla valorizzazione degli immobili pubblici in vendita. La maggioranza della Regione aveva proposto una norma che avrebbe dato la sveglia agli enti locali e avrebbe dato alla Regione il potere di sostituirsi ai Comuni solo alla fine di un percorso di confronto. Tuttavia, il testo non è stato approvato e la Regione potrebbe nominare un commissario ad acta per le varianti urbanistiche di valorizzazione dei beni da alienare.
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