Spianate con una pala meccanica per creare un accesso verso la spiaggia: caccia ai responsabili Aperto un fascicolo contro ignoti. I sospetti sui gestori dei lidi che già in passato hanno fatto scempi LECCE - Un mezzo meccanico ha sbancato le dune in località Belvedere di Porto Cesareo, distruggendo la vegetazione e aprendo un varco fino al mare. Poi le tracce inconfondibili del mezzo gommato sono state ricoperte di sabbia, nel tentativo di nascondere il suo passaggio. Lo scempio però è rimasto. Visibile agli occhi dei cittadini e degli uomini della Guardia costiera di Porto Cesareo, che, allesito di una serie di controlli sulla fascia costiera effettuati insieme ai carabinieri e ai vigili urbani, hanno disposto il sequestro di una vasta area a ridosso della spiaggia e la segnalazione alla Procura della Repubblica. Il fascicolo aperto, al momento, è contro ignoti ma riguarda i reati di deturpamento del cordone dunale, danneggiamento, distruzione di bellezze naturali in terreni agricoli di salvaguardia paesaggistica soggetti a vincolo idrogeologico, paesaggistico e di valore distinguibile e rilevante. Le indagini puntano ora ad individuare le persone responsabili dello scempio. Nella scorsa estate Legambiente e lAdoc avevano lanciato un accorato allarme contro lo sbancamento delle dune dei litorali salentini, soprattutto quello ionico, molto spesso messo in atto dagli operatori balneari con lobiettivo di ingrandire gli spazi destinati alla localizzazione di lettini e ombrelloni. In particolare sulla costa gallipolina erano stati documentati esempi eclatanti di distruzione delle dune, trasformate in aree a servizio degli stabilimenti turistici o addirittura in parcheggi. Molte violazioni, inoltre, nella scorsa estate, sono state contestate a privati cittadini, che hanno aperto varchi nelle dune per creare passaggi dalle abitazioni verso la spiaggia.
PUGLIA - Razzia di dune sul mare di Porto Cesareo
Un mezzo meccanico ha sbancato le dune in località Belvedere di Porto Cesareo, distruggendo la vegetazione e aprendo un varco fino al mare. Le tracce del mezzo sono state ricoperte di sabbia, ma gli scempio è rimasto visibile. La Guardia costiera e i carabinieri hanno effettuato controlli sulla fascia costiera e hanno disposto il sequestro di un'area a ridosso della spiaggia. Il fascicolo aperto è contro ignoti, ma riguarda reati di deturpamento del cordone dunale, danneggiamento e distruzione di bellezze naturali. Le indagini puntano ad individuare le persone responsabili dello scempio.
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