Avviata la procedura: la Fondazione avrà sette giorni per replicare. Emiliano: "Giusto, lavevo chiesto io". Ma Ornaghi replica: "Mia la decisione" Arriva il commissario al Petruzzelli. Il ministro per i Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, avvia la procedura di scioglimento del cda della fondazione omonima per «gravi irregolarità di gestione». Emiliano: «Lavevo chiesto io, il commissariamento». Ornaghi: «No, la decisione è mia». Arriva il commissario. Il ministro per i beni culturali, Lorenzo Ornaghi, rompe gli indugi e avvia la procedura di scioglimento del consiglio di amministrazione della fondazione Petruzzelli. «Gravi irregolarità di gestione», si legge nella lettera inviata al sindaco-presidente Michele Emiliano e al cda. Un epilogo già scritto, che era apparso chiaro e inevitabile al termine della riunione del cda di lunedì scorso. Il ministro contesta allente lirico barese di non aver approvato il bilancio di previsione 2012 e il relativo programma e la mancata nomina del sovrintendente e del direttore artistico. Proprio queste irregolarità, secondo il ministro, pregiudicano lattività della fondazione, profilando la «preclusione dellerogazione a favore del Teatro della prima tranche del contributo 2012 a valere sul fondo unico per lo spettacolo, con possibile danno derivante dalla conseguente necessità per codesta fondazione di ricorrere ad altre fonti esterne di liquidità e di finanziamento». Al consiglio di amministrazione vengono assegnati sette giorni per produrre eventuali controdeduzioni. Il procedimento si concluderà in 30 giorni. Il ministro, che da giorni segue personalmente le vicende della fondazione Petruzzelli, sta individuando il profilo del commissario da inviare a Bari. Ornaghi vuole evitare che lattuale condizione di stallo metta a repentaglio lesistenza del teatro Petruzzelli, «ente irrinunciabile - si legge le comunicato diffuso ieri - per la cultura del Mezzogiorno». Prima di inviare la lettera al cda, ha telefonato al sindaco Michele Emiliano, mettendolo al corrente dellavvio della procedura di commissariamento. Emiliano fornisce una diversa ricostruzione dei fatti. Riferisce di un colloquio cordiale, nel quale ha chiesto al ministro di convocare un incontro esteso anche ai presidenti di Provincia di Bari e Regione per discutere del possibile modello di gestione delle masse artistiche. Il ministro ha risposto che si tratta di una materia che non gli compete. «Alla stregua di tale indisponibilità - dice il sindaco - ho dunque richiesto al ministro di procedere senza altri indugi al commissariamento della fondazione Petruzzelli, che strutturalmente non è più in grado di far fronte ai costi della gestione senza ulteriori finanziamenti pubblici ovvero senza la presa in carico dei costi delle masse artistiche da parte della Regione Puglia così come suggerito dal dottor Carlo Fontana nel corso della seduta del cda del 20 febbraio». Quindi, il giallo. «La telefonata - rivela Emiliano - si concludeva pochi minuti prima dellinvio della lettera al cda e che evidentemente era stata già predisposta con motivazioni differenti da quelle di cui alla conversazione telefonica». In ogni caso, tiene a precisare, «linizio della procedura di commissariamento è stata da me richiesta, attesa la prevedibile impossibilità di proseguire la gestione finanziaria della fondazione a causa della insufficienza dei finanziamenti pubblici necessari per assicurare la stabilità dei rapporti di lavoro delle masse artistiche e di tutti gli altri dipendenti della fondazione». Per Angiola Filipponio Tatarella, consigliere di amministrazione dellente lirico non cè alcun mistero. «Il ministro - spiega - segue personalmente la vicenda del Petruzzelli e ha deciso dopo aver preso atto delle gravi irregolarità riguardanti il bilancio e la nomina del sovrintendente. Tali irregolarità sono un danno gravissimo per la fondazione Petruzzelli che, a differenza delle altre, non potrà riscuotere la prima tranche del finanziamento statale, in liquidazione in questi giorni». Nuccio Altieri, vicepresidente della Provincia e della fondazione, punta il dito contro Emiliano. «Il commissariamento certifica la sua sconfitta - osserva -. Cerca di nascondere le sue responsabilità dietro il commissario». Telegrafico lonorevole pdl Francesco Paolo Sisto: «Meglio il commissario di un sindaco che inganna i lavoratori e mortifica la cultura di questa città».
BARI - Linea dura del ministro: "Né bilanci né sovrintendente, gravi irregolarità". "Commissario il Petruzzelli"
Il ministro per i Beni culturali, Lorenzo Ornaghi, avvia la procedura di scioglimento del consiglio di amministrazione della fondazione Petruzzelli per gravi irregolarità di gestione. La fondazione è stata accusata di non aver approvato il bilancio di previsione 2012 e di non aver nominato il sovrintendente e il direttore artistico. Il commissario viene assegnato sette giorni per produrre controdeduzioni. Il procedimento si concluderà in 30 giorni. Il sindaco Michele Emiliano contesta le accuse del ministro e afferma di aver richiesto il commissariamento della fondazione per motivi di gestione finanziaria.
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