Entro pochi mesi potrebbe tornare ad essere pienamente operativo il piano paesistico della provincia di Ragusa. Dalla Regione potrebbe infatti arrivare l'ok definitivo alla rimodulazione che si è sviluppata attraverso l'analisi delle varie osservazioni presentate. L'osservatorio regionale le esaminerà quanto prima per poi approvare definitivamente il "nuovo" piano paesistico, ovvero quel piano che avrà accolto le osservazioni arrivate dalle organizzazioni di categoria, dalle istituzioni ma anche da alcune associazioni ambientaliste. Una posizione di forte equilibrio su cui ieri pomeriggio si sono confrontati assieme al soprintendente di Ragusa, Alessandro Ferrara, i rappresentanti degli ordini degli ingegneri e degli architetti, rispettivamente Giuseppe Di Natale e Giuseppe Cucuzzella. "Come ordine degli ingegneri di Ragusa - spiega il presidente Giuseppe Di Natale - abbiamo voluto sempre tener viva l'attenzione sullo strumento voluto dalla Regione per la tutela dell'ambiente. Abbiamo fin dall'inizio avanzato proposte migliorative del piano paesistico, lamentando la carenza di un'approfondita concertazione con la società iblea. Non siamo e non saremo mai contrari a priori ad uno strumento che, bisogna sempre ricordare, non nasce per penalizzare la nostra economia, ma per tutelare la prima forma di ricchezza del nostro territorio, la natura, l'ambiente, il paesaggio, unico nel panorama mondiale, che la provincia di Ragusa, con le sue peculiarità, può vantare". L'incontro di ieri è stato propedeutico anche all'avvio di una concertazione approfondita che tenga conto delle esigenze di sviluppo del nostro territorio e, nel contempo, dell'importanza che oggi sempre più riveste la tutela dell'ambiente. "Il piano paesistico - dice ancora Di Natale - non può essere la semplice raccolta di vincoli, peraltro già esistenti, che a volte non tengono conto delle specifiche situazioni particolari, dell'antropizzazione del territorio grazie ad un'effervescente attività agricola e zootecnica, che in questo periodo soffre la grave crisi economica mondiale e che non può rischiare di essere ingessata da norme e cavilli che anziché tutelarne il potenziale ambientalista ne limiterebbero le prospettive di crescita. E il soprintendente si è mostrato molto sensibile anche rispetto all'individuazione corretta delle aree di inedificabilità assoluta". 22022012
SICILIA - Piano paesistico Sarà operativo entro pochi mesi
La provincia di Ragusa potrebbe tornare ad essere pienamente operativo il piano paesistico entro pochi mesi, grazie all'approvazione definitiva della Regione. L'osservatorio regionale esaminerà le osservazioni presentate e approverà il "nuovo" piano paesistico, che ha accolto le osservazioni delle organizzazioni di categoria, delle istituzioni e delle associazioni ambientaliste. I rappresentanti degli ordini degli ingegneri e degli architetti hanno avanzato proposte migliorative del piano paesistico, lamentando la carenza di una concertazione approfondita con la società iblea.
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