Esultano i comitati: opera inutile, è il momento giusto per parlarne La Vincenzi sinfuria: "Cè qualcuno che vuole strumentalizzare la vicenda a fini elettorali" MANCano le motivazioni che hanno portato la società a scegliere proprio quel progetto della Gronda, rispetto alle altre alternative esaminate nel corso del dibattito pubblico, compresa lopzione zero. Manca lapprofondimento sulle problematiche ambientali che potrebbero derivare dalla realizzazione della galleria sotto lalveo del torrente Branega. E sono ancora insufficienti gli studi fatti sulla compatibilità paesaggistica del progetto dellimbocco della galleria nellarea del parco Villa della Duchessa. Sono queste solo alcune delle contestazioni e richieste di approfondimento, 38 in tutto, 36 divise per settore più due varie ed eventuali, contenute nella lettera inviata dal direttore generale del ministero dellAmbiente Mariano Grillo alla società Autostrade, alla direzione belle arti del ministero per i Beni e le Attività culturali, alla Provincia di Genova, al Comune di Genova, alla Regione Liguria e allEnac, lente nazionale per laviazione civile, insomma a tutti i soggetti che hanno competenza sulla complessa procedura necessaria ad avviare listruttoria della valutazione di impatto ambientale nazionale sulla gronda autostradale di Ponente, 33 chilometri di tracciato dei quali il 90 circa in galleria. Il ministero dà 45 giorni di tempo per rispondere, altrimenti prenderà atto «della insufficienza della documentazione fornita affinchè venga resa una compiuta valutazione». Il ministero ritiene anche che «alla luce di quanto richiesto sia necessario procedere ad una nuova pubblicazione della documentazione di integrazione». In pratica la Via sulla gronda non si è neanche ancora messa in moto, nonostante siano trascorsi ormai più di tre mesi dalla presentazione ufficiale del progetto. «Le richieste di approfondimento sono una normale pratica in caso di procedure di Via - obietta il sindaco Marta Vincenzi - anzi, 36 punti su un progetto di questo tipo sono ancora pochi. Non cè stato nessuno stop, la verità è che qualcuno vuole strumentalizzare questa vicenda per fini elettorali, in questa città già trentanni fa qualcuno era contrario che si facessero queste cose, e ora siamo alle solite». Se la Vincenzi si è arrabbiata, cè invece Sel che esulta. Giampiero Pastorino, consigliere provinciale di Sinistra e Libertà, parla di «unottima notizia, la battaglia contro questopera inutile e dannosa può e deve trarne nuova linfa». E aggiunge che «ancora una volta ha prevalso lonestà intellettuale dei comitati, estranei ad ogni tipo di strumentalizzazione». I quali comitati festeggiano e si augurano che «sia la volta buona per iniziare una serie di riflessioni" sullinutilità dellopera». Indipendentemente dalle valutazioni, la Società Autostrade avrà comunque parecchio da lavorare per rispondere a tutto lelenco delle richieste di approfondimento, che ricalcano le obiezioni già sollevate a novembre dalla Regione. I primi cinque punti elencati nella lettera del ministero sono attinenti al quadro di riferimento programmatico, vanno dallapprofondimento della compatibilità con il Puc alla consegna dei pareri di Enac e Autorità portuale sulla consistenza della colmata mare e del canale di calma. Nove punti sono inseriti invece nel quadro di riferimento progettuale, tra questi cè anche la richiesta di valutare la fattibilità delle alternative progettuali dei raccordi autostradali richieste dalla Regione, come la galleria tra il nuovo ponte Genova e la galleria della svincolo Brasile e anche la verifica e la fattibilità di unalternativa alla pista di trasporto delle componenti delle frese per il cantiere Polcevera. Infine cè il quadro di riferimento ambientale, quello più corposo, che prevede addirittura 22 punti: vanno dalle richieste di approfondimenti degli studi sul rumore alla richiesta di realizzare fotosimulazioni realistiche per tutte le opere e i manufatti «dai punti di vista che ricadono nei luoghi di pubblico belvedere».
LIGURIA - La battaglia della Gronda. "Ambiente e paesaggio, servono più garanzie" così il governo "congela" la nuova bretella
Riassunto in 200 parole:
Il ministero dell'ambiente ha inviato una lettera ai comitati che hanno espresso le loro preoccupazioni sul progetto della gronda autostradale di Ponente, richiedendo risposte a 38 punti di approfondimento. Il progetto, che prevede la costruzione di 33 chilometri di tracciato in galleria, è stato oggetto di numerose critiche per le sue implicazioni ambientali e paesaggistiche. I comitati hanno richiesto ulteriori studi e approfondimenti su argomenti come la compatibilità con il Parco della Duchessa, la fattibilità delle alternative progettuali e la valutazione del rumore.
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