"Costi troppo alti", Emiliano in minoranza. Vendola: "Niente soluzioni di fantasia" "La difficoltà nasce dalla verifica sulla base di una maggioranza mutata" Bilanci scaduti e niente sovrintendente la Fondazione nel mirino del ministro LARRIVO del commissario potrebbe essere imminente. Considerato che il ministero per i beni culturali ha sciolto i consigli di amministrazione di altre fondazioni per molto meno, il destino dellente lirico barese sembra segnato. La nomina del sovrintendente può aspettare. Per la fondazione Petruzzelli lurgenza è unaltra: definire il modello di gestione delle masse artistiche (orchestra e coro). Emiliano auspica lintervento della Regione, ma Nichi Vendola lo gela. Senza una soluzione condivisa, il percorso sarebbe segnato. «Sarei io a chiedere al ministero per i beni culturali di nominare il commissario», taglia corto il sindaco Michele Emiliano, presidente dellente lirico. Che, alla fine del consiglio di amministrazione, si lascia andare a dichiarazioni dal tono pacato, ma fermo. «Ho lottato con tutto me stesso per questo teatro - avverte - ma se non dovessi avere i numeri per governare la fondazione, dove cè una mutata maggioranza, e non ci saranno le condizioni per una soluzione dignitosa, chiederò il commissariamento perché, a questo punto, è giusto che sia il ministro a gestire la fondazione. Sarebbe il male minore rispetto al caos che potrebbe verificarsi, oltre che lunico modo per rendere chiara la responsabilità del ministero e del governo». Ha un diavolo per capello, Emiliano. Riferisce di una riunione del consiglio di amministrazione serena, nel quale, dopo la ratifica unanime degli atti compiuti dal direttore amministrativo Vito Longo e la proroga fino al 3 marzo dei contratti con i dipendenti, è stato dato spazio a Carlo Fontana, già sovrintendente del Teatro alla Scala di Milano, chiamato in qualità di consulente. «È stato delineato - spiega il sindaco - un modello di gestione delle masse artistiche, che parte dal presupposto dellinsufficienza del finanziamento pubblico a coprire i costi degli organici. Basterebbe che governo, Regione e Provincia facessero uno sforzo in più». In questa situazione, Emiliano ipotizza tre soluzioni. La prima prevede la formazione di unorchestra della Regione Puglia, che dovrebbe farsi carico dei costi e della stabilizzazione dei lavoratori, e operare in convenzione con la fondazione e con gli altri teatri pugliesi. La seconda possibilità consiste nella stabilizzazione da parte dellente lirico degli attuali orchestrali, a patto però che la Regione si faccia carico dei costi in luogo del contributo annuale. «Se queste operazioni dovessero risultare impossibili per mancanza di volontà politica - avverte il sindaco - non potremmo che proporre agli artisti di costituirsi in cooperativa e di lavorare in convenzione con la fondazione lirica e con gli altri teatri pugliesi». La chiamata in causa della Regione provoca limmediata replica del presidente Nichi Vendola. «Oltre che per il dovere di testimoniare la verità - spiega in una nota - vorrei sommessamente rammentare a tutti che alle criticità che minano la vita dellente lirico non si può rispondere con soluzioni di fantasia, che sono in aperto contrasto con i vincoli posti dal patto di stabilità e con lattuale drammatica condizione della finanza pubblica. Ricordo a me stesso che occorrerebbe una deroga disposta con legge statale per consentire allEnte Regione di poter agire: non già per assumere direttamente i lavoratori dellOrchestra del Petruzzelli, ma - come correttamente sottolineato anche dal maestro Fontana nella riunione del cda della Fondazione - per poter bandire il concorso europeo che sarebbe condizione imprescindibile per la selezione dei musicisti». Vendola ricorda gli sforzi compiuti dalla Regione nella fase di ricostruzione del teatro e in quella successiva di rilancio dellattività. «Non vale neanche la pena di ribadire - sottolinea - che i vincoli del patto di stabilità rappresentano una barriera insormontabile per Regioni ed enti locali». Emiliano, dal canto suo, chiederà un incontro a Roma fra ministro, sindaco e presidenti di Provincia e Regione per capire quale deve essere il modello di gestione delle masse artistiche. Successivamente saranno coinvolti i lavoratori e le rappresentanze sindacali e, dopo aver chiarito gli indirizzi, sarà nominato il sovrintendente.
BARI - Petruzzelli, verso il commissario
Il sindaco di Bari Michele Emiliano è in minoranza all'interno dell'ente lirico Petruzzelli e sostiene che i costi sono troppo alti. Ha proposto tre soluzioni per risolvere la crisi: la formazione di un'orchestra della Regione Puglia, la stabilizzazione degli attuali orchestrali con la Regione a carico dei costi e la costituzione di una cooperativa degli artisti. Il presidente della Regione Nichi Vendola ha risposto che non ci sono soluzioni di fantasia e che occorrerebbe una deroga legale per consentire all'ente regionale di agire. Emiliano ha chiesto un incontro con il ministro, il sindaco e i presidenti di Provincia e Regione per definire il modello di gestione delle masse artistiche.
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