A giorni l'approvazione del progetto definitivo, ma i lavori partiranno a settembre Si corre ai ripari per fermare il processo di erosione della costa. Il progetto definitivo del primo stralcio funzionale delle opere di difesa e salvaguardia del litorale, per le quali sono stati stanziati circa 3 milioni di euro, verrà infatti approvato a giorni, dopo oltre un anno e mezzo di attesa. «Per l'avvio dei lavori si dovrà, però, attendere settembre», precisa l'assessore ai Lavori pubblici, Corrado Morale. A far subire una battuta d'arresto alla fase operativa di questo importante progetto è stato il mancato avvio della procedura di Via (valutazione impatto ambientale) e di Vas (valutazione ambientale strategica): «Strumenti presentati alla commissione tecnica del ministero dell'Ambiente nell'agosto del 2010 - puntualizza Morale - ma di cui abbiamo ricevuto l'esito favorevole solo il 9 febbraio». Ed è proprio a tale proposito che l'assessore ai Lavori pubblici sottolinea: «I continui rinvii dell'avvio delle opere di difesa e salvaguardia della costa non sono dipesi dalla mancanza di interesse da parte dell'Amministrazione comunale per questa faccenda. Tutt'altro. La Soprintendenza ci ha fornito il proprio parere soltanto ai primi di gennaio del 2011, piuttosto che a settembre del 2010». Passeranno tuttavia degli altri mesi prima che alla ditta vengano consegnati i lavori. «Da quando verrà approvato il progetto definitivo - spiega Corrado Morale - l'ingegnere Massimo Brocati, al quale tramite una gara d'appalto espletata nel marzo del 2011è stato conferito l'incarico, avrà 20 giorni di tempo per preparare lo stralcio esecutivo del progetto. Infine l'Urega indirà la gara d'appalto». I lavori, in realtà potrebbero essere avviati in estate. E se si è deciso di non farli iniziare prima di settembre c'è un perché: «Rischieremmo di intaccare l'intera stagione balneare - afferma Corrado Morale - quindi preferiamo posticipare l'avvio dei cantieri a settembre». Si tratta di un intervento molto atteso, sia dai cittadini sia dall'Amministrazione comunale. Il fenomeno dell'erosione ha fatto sì, infatti, che la zona costiera di Avola perdesse le sue distese di sabbia. Un dato di fatto che, secondo l'economista e ambientalista, Paolo Pantano, è andato a ripercuotersi non soltanto sul turismo ma anche sull'ambiente. Ma Corrado Morale conclude: «La progettazione di questo primo stralcio rappresenta solo il punto di inizio di quella che sarà una svolta epocale per le sorti delle nostre spiagge». Emanuela Tralongo 19022012
SICILIA - Erosione, si corre ai ripari
Il progetto definitivo del primo stralcio funzionale delle opere di difesa e salvaguardia del litorale, per le quali sono stati stanziati circa 3 milioni di euro, verrà approvato a giorni. I lavori partiranno a settembre, dopo oltre un anno e mezzo di attesa. La procedura di Via (valutazione impatto ambientale) e di Vas (valutazione ambientale strategica) è stata ritardata, ma l'assessore ai Lavori pubblici Corrado Morale afferma che i continui rinvii non sono dovuti alla mancanza di interesse per il progetto. La Soprintendenza ha fornito il proprio parere soltanto ai primi di gennaio del 2011.
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