Appello dell'architetto Coglitore per fare porre il vincolo sull'antica struttura la stazione fs con al centro la torre dellacqua foto g. santisi S. Teresa. Una struttura unica nel suo genere, da Messina a Giarre. Parliamo della "torre dell'acqua" della stazione ferroviaria di S. Teresa, manufatto che rischia di scomparire, se non sarà tutelato a dovere. A sollevare la questione è stato l'architetto Salvatore Coglitore, memoria storica della cittadina jonica, che ha chiesto agli organi competenti di attivarsi affinché venga posto il vincolo da parte della Soprintendenza ai Beni culturali di Messina. Che equivarrebbe a scongiurare per sempre il rischio di demolizione della torre, edificata all'inizio del '900. La struttura è costituita da una costruzione a forma di torre, nata contestualmente alle stesse ferrovie, in quanto accessorio indispensabile per il funzionamento delle locomotive a vapore, oltre che importante per le ordinarie necessità delle stazioni. Adiacente alla "torre dell'acqua" di S. Teresa (ovviamente non più funzionante) esiste ancora oggi il pozzo, profondo circa 20 metri, dove veniva prelevata l'acqua e pompata nella torre e successivamente immessa - grazie a una colonna idrica in ghisa - nel treno in sosta. «La "torre dell'acqua" di S. Teresa - ha spiegato l'arch. Coglitore - è l'unica rimasta tra Messina e Giarre e credo sia doveroso salvarla dalla possibile demolizione poiché, oltre che vera testimonianza del passato, ormai fa parte del paesaggio». G.San. 19022012