ORZIGNANO Una stele etrusca, dopo essere stata al centro di una garbata controversia con la Sovrintendenza, ha trovato adesso una sistemazione. Fa bella mostra nel transetto destro della chiesa di Orzignano, presso l'altare della Madonna. Era stata rinvenuta in un terreno di proprietà ecclesiastica e per questo il parroco, don Giovanni Vannoni, ha fatto valere quello che ritiene un suo diritto. Un agricoltore, durante il lavoro, si è accorto della presenza di un tronco di marmo bianco che fu sbucava dal terreno con inconfondibili caratteristiche. È emersa la certezza che fosse un pregiato reperto archeologico. È stato inizialmente collocato sul sagrato della chiesa. La notizia ha varcato i confini locali, la Sovrintendenza di Pisa ha chiesto di acquisire l'antico reperto per poterlo esporre in una struttura pubblica. Don Vannoni però si è opposto decidendo e ottenendo alla fine di sistemare il pezzo più al sicuro che non sul sagrato. Si è saputo che il pezzo è di epoca preromanica. Come sia finito nel campo esistono ipotesi diverse. La disputa è aperta. Non mancano i curiosi. I visitatori fotografano la stele marmorea a tronco conico con base più larga rispetto alla sommità.