La Vara del Sinedrio Il gruppo sacro "Il Sinedrio" sarà restaurato e parteciperà alla sfilata del Giovedì Santo. Ieri, infatti, il Comune, che è proprietario della Vara, dopo avere acquisito il nulla-osta dalla Soprintendenza ai beni culturali, ha affidato l'intervento alla restauratrice Elena Vetere di Trapani della società "Partenope Restauri". Elena Vetere ha già restaurato l'altro gruppo sacro "La condanna". Ora effettuerà un nuovo restauro per ridare la staticità a cinque personaggi che rischiavano di cadere. Sono il Cristo, Caiphas, il centurione e due scriba che erano traballanti per cui erano sorte preoccupazioni per la partecipazione del gruppo sacro alla sfilata della prossima Settimana Santa. Tanto è vero che Nicola Spena, che da 32 anni è affidatario della Vara, aveva già segnalato le condizioni di instabilità dei cinque personaggi al Comune e alla Soprintendenza. «Stavo per chiedere ai due enti - ha detto Nicola Spena - l'autorizzazione a fare sfilare il gruppo sacro nelle condizioni in cui si trova, ma ora non c'è più bisogno che lo faccia perché il caso è stato risolto». Intanto, a causa delle difficoltà di bilancio, per l'organizzazione delle manifestazioni della prossima Settimana Santa il Comune ha annunciato un contributo ridotto del 40 rispetto a quello dello scorso anno. Il contributo sarà di circa 60.000 euro mentre nel 2011 è stato all'incirca di 110.000 euro. La riduzione è stata commentata negativamente dagli organizzatori delle manifestazioni i quali fanno rilevare che saranno costretti a rivedere il programma delle singole manifestazioni. E già si parla di ridurre o addirittura di rinunciare alle bande musicali che accompagnano i Gruppi Sacri grandi e piccoli nelle sfilate del mercoledì e del giovedì della Settimana Santa. Sostengono che «il Comune trova i soldi per concedere contributi per altre manifestazioni che hanno certamente una importanza relativa e poi riduce il contributo per la Settimana Santa che da sempre costituisce la manifestazione principe della città che è di grande richiamo turistico». L'argomento sarà affrontato lunedì prossimo. 17022012