Ancora questione di settimane, e poi la piccola Chiesa dello Spirito Santo verrà ufficialmente riaperta al culto. Interessata negli ultimi diciotto mesi da alcuni lavori di restauro, sia all'esterno sia al suo interno, per la riapertura della rettoria della Parrocchia San Francesco d'Assisi all'Immacolata si attende adesso solo la messa in opera dei quattro quadri posti ai lati dell'unica navata. Una volta arrivato il benestare della Soprintendenza, la chiesa sarà riaperta al al culto, visto che su disposizione del prete della parrocchia di San Francesco vi sarà celebrata la funzione della mattina. All'interno sono già terminate le operazioni di posa dei nuovi banchi, offerti da un'associazione di Rosolini, e delle stazioni per la via Crucis, oltre alle operazioni di pulizia. Da sempre sede della Confraternita dello Spirito Santo, la piccola chiesa ha anche ospitato una mostra sulla storia delle confraternite netine ed è posta all'incrocio tra le centralissime vie Zanardelli e Ducezio. Ricostruita dopo il terribile terremoto del 1693 che rase al suolo l'antica Noto, al suo interno custodisce varie sculture lignee e altari in marmo del diciottesimo secolo, oltre a vari dipinti risalenti invece al diciassettesimo secolo che rappresentano i Santi Cosma e Damiano, i Tre Arcangeli, il martirio di Sant'Ippolito e la Pentecoste, quest'ultimo opera del pittore netino Antonino Vizzini. In attesa dunque del giorno ufficiale, i membri della confraternita e della stessa parrocchia sperano che la chiesa possa essere riaperta in maniera ufficiale prima delle festività pasquali. O.G. 16022012