Sarà direttamente il Ministero dei Beni Culturali -attraverso il Comitato tecnico-scientifico per i Beni Architettonici e Paesaggistici presieduto dall'architetto Giovanni Carbonara - a dire l'ultima parola sul progetto Benetton per il Fontego dei Tedeschi, e il suo verdetto potrebbe segnare anche la possibile bocciatura della terrazza panoramica con ristorante ideata da Rem Koolhaas, demolendo il tetto del complesso cinquecentesco. E' già successo, pochi mesi fa, per il progetto in pietra, vetro e acciaio del nuovo ponte dell'Accademia proposto dall'impresa Schiavi-na al Comune. Un progetto approvato dalla Soprintendenza ai Architettonici e Paesaggistici di Venezia, ma poi bocciato proprio dal Comitato dei Beni Culturali, investito della questione dallo stesso soprintendente Renata Codello, e quindi abbandonato. Una storia che rischia di ripetersi, dopo la decisione presa dal direttore regionale dei Beni Culturali del Veneto Ugo Soragni. «Anche dopo l'esposto sul progetto del Fon-tego dei Tedeschi presentato da Italia Nostra - spiega l'architetto Soragni - ho deciso di investire direttamente il Comitato tecnico-scientifico per i Beni Architettonici e Paesaggistici dei Beni Culturali per un parere, vista la delicatezza dell'intervento. Ho già chiesto una relazione conoscitiva sulla vicenda al soprintendente Codello, fio ad oggi che sto aspettando di ricevere, anche perché non sono a conoscenza dell'emissione di eventuali pareri preliminari degli uffici sul progetto. Il progetto del Fonte-go dei Tedeschi sarà poi inviato al Ministero con il parere del soprintendente su di esso, accompagnato però anche da una mia relazione. Quindi il Comitato si esprimerà e, come sempre, il suo parere avrà un peso importante sulla decisione finale». Se formalmente il parere sul progetto sul Fonte-go dei Tedeschi di Rem Koolhaas è di competenza della Soprintendenza veneziana, va ricordato che la Direzione regionale ha recentemente avocato a sé - dopo il caso dei padiglioni vincolati che saranno abbattuti all'ex Ospedale al Mare - il parere sulle demolizioni. Sarà dunque Soragni, eventualmente, a dover dare il via libera sull'abbattimento del tetto dell'edificio per fare spazio alla terrazza panoramica. Ma alla luce delle ultime prese di posizione - tra cui quella dello storico dell'arte Salvatore Settis, già presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali - non è difficile prevedere che la terrazza panoramica «targata» Benetton troverà vita difficile al Ministero e che quel progetto, che in molti a Venezia contestano, potrebbe cambiare.
VENEZIA - Deciderà il ministero sull'idea del gruppo Benetton
Il Ministero dei Beni Culturali, attraverso il Comitato tecnico-scientifico per i Beni Architettonici e Paesaggistici, potrebbe decidere sul progetto Benetton per il Fontego dei Tedeschi. Il progetto, che prevede la demolizione del tetto del complesso cinquecentesco per fare spazio a una terrazza panoramica, è stato già bocciato dalla Soprintendenza ai Architettonici e Paesaggistici di Venezia. Il direttore regionale dei Beni Culturali del Veneto, Ugo Soragni, ha deciso di investire direttamente il Comitato tecnico-scientifico per un parere sul progetto. Il progetto sarà poi inviato al Ministero con il parere del soprintendente su di esso.
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