"Nella Chiesa di Santa Chiara a Cagli, intervenendo per puntellare il soffitto, si rischia di danneggiare l'affresco di Gaetano Lapis... non tutti gli interventi sono agevoli": Il direttore generale dei Beni culturali delle Marche Lorenza Mochi Onori ha l'affanno: tante le chiamate, tanti i consigli e gli ordini da distribuire. Ma sembra ottimista, anche se "l'elenco di palazzi e delle chiese danneggiate dalla neve purtroppo è destinato ad allungarsi". Ma osserva, positiva: "Il coordinamento con la Regione e la Protezione civile, che sta organizzando sopralluoghi e puntellamenti, là dov'è possibile, funziona a pieno ritmo, già sperimentato e collaudato da tanti interventi per il terremoto. La task force è scattata immediatamente, allorché sono arrivati i primi allarmi. D'altra parte, prevenire sarebbe stato difficile, se non impossibile. Certo, la neve era annunciata, ma mai avremmo immaginato un evento di tale portata". Allarga le braccia e si lascia sfuggire quella che sembra una battuta: "E siamo anche stati fortunati, perché tante chiese erano già state messe in sicurezza dopo il terremoto del 1997, e altre già inserite fra quelle su cui intervenire con i residui dei fondi post sisma: per certe criticità già monitorate c'erano già stanziati i finanziamenti e appena possibile si procederà ai lavori indispensabili". Già, molti ricorderanno la task force messa in piedi all'indomani del terremoto del '97: era stata un'esperienza estremamente positiva, per certi versi esaltante, quella, che non è escluso venga riproposta. Un gruppo di professionisti dei beni culturali che coinvolge Regione e Soprintendenze: il direttore regionale può contare da subito sulla collaborazione del soprintendente ai Beni Ambientali e Architettonici Giorgio Cozzolino, della soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche Maria Rosaria Valazzi recentemente nominata nel ruolo, della dirigente dei Beni Culturali della Regione Paola Mazzotti, dell'architetto Biagio De Mar-tinis... "e di tanti funzionari di zona che hanno subito iniziato a fare sopralluoghi e verifiche, soprattutto tra Fabrianese e Montefeltro". "Intanto - continua la Mochi Onori - ci stanno dando una mano gli uomini del Cai, per rimuovere la neve dalle coperture a rischio. Sono loro che stanno liberando il tetto di Palazzo Ducale a Urbino, messo in sicurezza dopo il terremoto, certo, ma che non può rischiare di cedere..."
MARCHE - "Una task force per salvare i nostri tesori"
Il direttore generale dei Beni culturali delle Marche Lorenza Mochi Onori ha espresso preoccupazione per le chiese danneggiate dalla neve. Ha affermato che il coordinamento con la Regione e la Protezione civile sta funzionando bene e che la task force è stata scattata immediatamente. Ha anche detto che molte chiese erano già state messe in sicurezza dopo il terremoto del 1997 e che ci sono già stanziati i finanziamenti per i lavori indispensabili. Mochi Onori ha anche elogiato la collaborazione con il Cai, che sta rimuovendo la neve dalle coperture a rischio.
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