Milano Sabato sono in piazza Sant'Ambrogio. Mi avvicino alle transenne del cantiere del parcheggio. Osservo cinque archeologi che stanno operando nello scavo con attenzione, quasi con tensione. Assisto con grande emozione (mia e dei miei due nipoti) al riemergere di una tibia e di un perone da una tomba. Un poco più in là ci appare un reperto archeologico per noi indecifrablie. È sicuramente più importante considerando le misurazioni e le foto scattate. Il Cimitero ad Martires è profanato da un parcheggio che nessuno vuole e che non si potrà fermare. Una vergogna per Milano. Gentile lettrice, io non sono superstizioso, ma ha presente quei film Usa sulle case costruite sui cimiteri? Ecco, forse la «Maledizione dei martiri di Sant'Ambrogio» può diventare un buon titolo per scoraggiare l'acquisto dei box.