Cento milioni di euro disponibili da marzo. Per la ristrutturazione di monumenti, chiese e palazzi napoletani, per il decoro di strade e piazze, e per la riqualificazione del centro storico della città. Cento milioni di euro di fondi europei, provenienti dal Programma Più Europa per le città grandi e medie della Campania. Ma perché quei soldi siano concretamente spendibili serve un accordo di programma, tra Comune e Regione, che ieri il sindaco Luigi de Magistris ed il governatore Stefano Caldoro hanno messo a punto nel corso di un incontro a Palazzo San Giacomo. Laccordo di programma non è stato ancora firmato: dettagli da limare e progetti da aggiungere allelenco già pronto. Ma tempo due settimane e le firme ci saranno tutte, in calce alla documentazione, perché siano poi effettivamente spendibili i finanziamenti europei. Per il "Grande progetto Unesco Centro storico" (inserito appunto nel Programma Più Europa) giungeranno dunque 100 milioni di euro destinati a progetti in gran parte immediatamente cantierabili. Progetti destinati a dare una spinta significativa a quel settore edile che sempre, in tempi di crisi economica, fa da volano alla ripresa. E lo stesso si spera accada qui, dove la spinta alledilizia si coniuga con la riqualificazione della città. Dei suoi monumenti e palazzi storici, innanzitutto. Ma guardando allintero centro antico ed al decoro delle sue strade e delle sue piazze. (b.d.f.)