La novità normativa in vigore da quest'anno accademico. Solo quattro atenei italiani hanno il doppio accreditamento dei due ministeri competenti. Il bando al Suor Orsola Benincasa: Quindici posti disponibili con le domande da presentare entro marzo. Chi si laurea in «Restauro dei beni culturali« è automaticamente abilitato alla professione di restauratore. Il titolo di laurea magistrale ha, in pratica, valore di esame di Stato ed è direttamente abilitante alla professione di restauratore di beni culturali. La novità riguarda soltanto quattro università italiane e il Suor Orsola Benincasa è l'unico ateneo del Mezzogiorno ad aver avuto il duplice accreditamento Miur-Mibac. Le iscrizioni alle prove selettive sono aperte fino al 7 Marzo 2012. Ad oggi la doppia approvazione dei dicasteri dell'Università e dei Beni Culturali l'hanno ricevuta soltanto l'università di Torino, l'università «TorVergata» di Roma, l'università di Urbino e, appunto, il Suor Orsola Benincasa. «Per noi è un motivo di grande soddisfazione - spiega Giancarlo Fatigati, direttore tecnico del nuovo corso di laurea interfacoltà in restauro dei beni culturali del Suor Orsola - essere l'unico Ateneo del Mezzogiorno ad aver ottenuto l'attivazione del nuovo corso, fortemente voluto dal rettore Lucio d'Alessandro, ed è soprattutto un giusto riconoscimento alla grande eccellenza dell'attività formativa che il Suor Orsola svolge da oltre un quarto di secolo nel settore della conservazione e del restauro dei beni culturali». Anna Adele Aprile, responsabile dei Laboratori di restauro dei dipinti, che ricorda come «soltanto negli ultimi quindici anni il Suor Orsola Benincasa, oltre ad aver restaurato per il patrimonio artistico del1'Ente Morale Suor Orsola ben 130 manufatti, ha svolto tantissimi lavori per la salvaguardia, la conservazione ed il restauro del patrimonio artistico e culturale della città di Napoli e della Campania». Basti pensare ai lavori di restauro del San Pasquale Baylon di Giovanni Stefano Maja della Chiesa San Diego all'Ospedaletto di Napoli, dello Studio di Gioacchino Murat di Palazzo Reale, della Madonna Ausiliatrice del Santuario della Madonna di Pompei e soprattutto al recente impegno dell'equipe di lavoro del Laboratorio di restauro dei metalli preziosi del Suoi Orsola, che sotto la guida di Darla Catello, ha restaurato i preziosi busti dei santi ed il Cristo Risorto del Museo del Tesoro di San Gennaro. «Mai nostri interventi di restauro non si sono fermati nei confini italiani - sottolinea con orgoglio Fatigati - perché negli ultimi anni, solo per citare due interventi, siamo stati chiamati per il restauro della Meng loss House nella città cinese di Tianjin e per degli interventi molto delicati in uno dei Musei più belli ed importanti del Mediterraneo come il Museo del Bardo di Tunisi». Un patrimonio di esperienze pratiche e formative che sarà messo al servizio dei 15 studenti che riusciranno a superare le selezioni per l'accesso al nuovo corso di laurea in restauro dei beni culturali (il bando scade il 7 Marzo) e che saranno ripartiti in 3 mini classi da 5 studenti ciascuna dedicate rispettivamente, al restauro dei materiali lapidei e delle superfici decorate, al restauro dei dipinti e dei materiali in legno e la terza al restauro delle ceramiche, del vetro e dei metalli preziosi.
NAPOLI Corso in Restauro dei beni culturali la laurea come un esame di Stato.
L'Università del Suor Orsola Benincasa è l'unico ateneo del Mezzogiorno ad aver ottenuto il doppio accreditamento dei ministeri dell'Istruzione (Miur) e del Beni e delle Attività Culturali (Mibac). Questa novità riguarda soltanto quattro università italiane. Il corso di laurea in restauro dei beni culturali è stato attivato e 15 posti sono disponibili. Le iscrizioni alle prove selettive sono aperte fino al 7 Marzo 2012. Il corso è suddiviso in tre mini classi: restauro dei materiali lapidei e delle superfici decorate, restauro dei dipinti e dei materiali in legno, e restauro delle ceramiche, del vetro e dei metalli preziosi.
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