Ma dove vanno i turisti che vogliono riposare e allo stesso tempo dare una mano all'ambiente? Prima di tutto in Campania. È il risultato di uno studio promosso da Legambiente, che piazza la regione ai primi posti in Italia tra i luoghi preferiti dagli ecoturisti, assieme a Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Friuli, Lazio e Sardegna. Ma partiamo dall'inizio. In principio fu l'agriturismo, un modo di fare vacanza via dalla pazza folla, a contatto con la natura e con la cucina contadina. Ma il boom delle ferie campagnole (legato anche al prezzo relativamente accessibile), ha imposto una riflessione. Se l'agriturismo si affolla di clienti che consumano (acqua, elettricità) e producono rifiuti, quale sarà l'impatto sull'ambiente? Il risultato della riflessione è la nascita dell'ecoturismo, dove al tuffo dove il verde è più verde si affianca l'attenzione per l'ambiente: raccolta differenziata, alimentazione biologica, niente spreco di acqua e corrente elettrica, partecipazione alla cura degli orti e alla preparazione di conserve e spostamenti in bicicletta al posto delle tradizionali navette. In Campania l'attenzione dei turisti verdi è essenzialmente rivolta ai Parchi e alle riserve naturali dal Vesuvio al Partenio, dal Matese al Cilento. E a proposito di Cilento. A quest'area spetta un primato nel primato: è quella che in assoluto è meglio attrezzata per le visite alle aree protette.