Durissima lettera di Italia Nostra al ministro Ornaghi e al Procuratore della Repubblica «Si punta a stravolgere un edificio del Cinquecento» VENEZIA. L'attacco è autorevole. E su più fronti. Italia Nostra gioca le sue carte contro il progetto di riqualificazione e ristrutturazione del Fontego dei Tedeschi. Insomma, dopo i chiarimenti dell'assessore all'Urbanistica, Ezio Micelli al Gazzettino, ora il match si fa anche con le associazione ambientaliste. Già, perchè la presidente nazionale dell'associazione, Alessandra Mottola Molfino insieme alla responsabile veneziana, Lidia Fersuoch, hanno inviato ieri al ministro per i Beni culturali, Lorenzo Ornaghi e agli organi periferici del ministero, ma pure ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e al Procuratore della Repubblica, Luigi Delpino, una lunga e circostanziata lettera nella quale chiedono loro di agire per la salvaguardia dell'immobile cinquecentesco di fronte alle proposte inserite nel progetto dell'architetto Rem Koolhaas per la realizzazione di una terrazza; il rialzo di un lucernario per ricavare spazio all'ultimo piano dell'edificio e per la sistemazione di una scala mobile. «Le trasformazioni proposte dalla nuova proprietà - sottolinea Italia Nostra - contrastano con le attuali norme del piano regolatore. Preoccupa, peraltro, il rilevante interesse finanziario che il Comune lega alla concessione della richiesta di variante alla destinazione d'uso». Nella sua nota, Italia Nostra rilancia: «Non v'è dubbio - si dice - che le demolizioni delle autentiche strutture di copertura dell'edificio per far posto ad una terrazza a vasca per futili ambizioni di belvedere, costituisca un'alterazione gravissima che incide sull'identità dell'immobile, comportando un vero e proprio stravolgimento strutturale». Così, tenendo conto della situazione, di quanto è in discussione in questi giorni, e anche in previsione del 29 febbraio data di scadenza del protocollo firmato dal sindaco Orsoni e da Gilberto Benetton nel dicembre scorso, Italia Nostra si lancia all'arma bianca. «Ci rivolgiamo alle istituzioni delegate alla tutela e al Comune perchè neghino responsabilmente il loro assenso ad un intervento altamente lesivo dell'integrità fisica del Fondaco dei Tedeschi; un intervento che viola la inderogabile disciplina conservativa del Codice dei beni culturali, sottraendolo di conseguenza alla protezione dell'Unesco».
Venezia. Fermate il progetto sul Fontego dei Tedeschi
La presidente nazionale di Italia Nostra, Alessandra Mottola Molfino, e la responsabile veneziana Lidia Fersuoch hanno inviato una lettera al ministro per i Beni culturali Lorenzo Ornaghi e al Procuratore della Repubblica Luigi Delpino, chiedendo di agire per la salvaguardia dell'immobile cinquecentesco Fontego dei Tedeschi a Venezia. Le proposte di trasformazione del progetto dell'architetto Rem Koolhaas, come la realizzazione di una terrazza e il rialzo di un lucernario, contrastano con le attuali norme del piano regolatore e violerebbero la disciplina conservativa del Codice dei beni culturali.
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