ONNA - La lettera è indirizzata al commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi, al vice commissario per i Beni culturali Luciano Marchetti e all'arcivescovo Giuseppe Molinari. La fuma è del presidente della Orma Onlus Franco Papola. L'argomento è il restauro e la parziale ricostruzione della chiesa parrocchiale di Onna. Un obiettivo che doveva essere stato già realizzato almeno secondo le promesse iniziali. Ecco alcuni stralci della lettera: «Non crediamo sia necessario ripercorrere puntualmente la vicenda della Chiesa Parrocchiale di Onna il cui perno, come ormai ben noto, è costituito dall'intervento, per il tramite dell'Ambasciata della Repubblica Federale di Germania in Italia, del Governo Tedesco e della Diocesi di Rottenburg,Stoccarda, che ha messo a disposizione la somma di 3,5 milioni per la ristrutturazione della Chiesa. Ecco alcuni passaggi della vicenda che, a nostro avviso, vale la pena di ben evidenziare: 1) nel mese di febbraio 2011 la struttura del Vice Commissario per la tutela dei beni culturali, presente l'ingegner Marchetti, in una pubblica assemblea, affrontò la questione della ricostruzione della Chiesa di Onna proponendo un progetto preliminare che la popolazione non condivise. 2) Nella stessa circostanza, detta Struttura si impegnò a rielaborare il progetto per riproporlo nuovamente ad Onna nel più breve tempo possibile. 3) Ad oggi, la struttura Commissariale non ha mantenuto fede all'impegno. 4) Le agenzie di stampa nello scorso novembre, hanno battuto la notizia in base alla quale la struttura Commissariale avrebbe riproposto alla Curia "per la definitiva approvazione" un secondo progetto (meno innovativo dell'originario già presentato e non accettato dalla Curia), progetto che dopo tale passaggio sarebbe stato portato a conoscenza della popolazione di Onna. 5) Tale circostanza ci è poi stata confermata dall'Ambasciata della Repubblica Federale di Germania nel corso di un incontro tenutosi a Roma il 7 dicembre 2011. 6) Ancora una volta, nessun incontro ha avuto luogo ad Onna per la presentazione del nuovo progetto assoggettato alla preventiva approvazione della Curia. 7) Ultimo atto a nostra conoscenza è costituito dal fatto che, stante le notizie pervenuteci, la Curia avrebbe deciso di sottoporre il nuovo progetto alla Conferenza dei Servizi per presentarlo solo dopo alla popolazione di Orma. Come dire "facciamo la minestra, la serviamo, chi vorrà mangiarla benvenuto, gli altri peggio per loro". La Chiesa di San Pietro Apostolo costituisce anche e soprattutto parte fondante delle tradizioni, della storia e delle sofferenze di questa comunità profondamente segnata dal sisma. E' quindi non spiegabile e comunque inaccettabile che si assuma il concetto di un restauro come fosse parte totalmente disgiunta dalla vita e dalle necessità di una popolazione sicuramente attenta e legata alla vita della parrocchia ed alla custodia delle proprie tradizioni e della propria identità. Non ci resta dunque che chiedere fermamente, a nome di tutta la popolazione di Onna, che venga instaurato un confronto corretto e proficuo tra le istituzioni e la popolazione, nel più breve tempo possibile».
ABRUZZO - Ricostruzione della chiesa, giallo sul progetto. La Germania ha stanziato 3,5 milioni ma è mistero sui lavori
La lettera è stata inviata al commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi, al vice commissario per i Beni culturali Luciano Marchetti e all'arcivescovo Giuseppe Molinari. La lettera è stata scritta dal presidente della Orma Onlus Franco Papola. La lettera affronta il restauro e la parziale ricostruzione della chiesa parrocchiale di Onna. La lettera evidenzia che il progetto di ricostruzione è stato proposto più volte, ma non è stato approvato dalla popolazione di Onna. La lettera sostiene che il progetto non è stato adeguato alle esigenze della popolazione e che non è stato sufficientemente coinvolta la popolazione nella decisione.
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