La dirigente Recchia riceve i sindacati a Roma «Uffici da spostare subito» Amianto killer negli uffici della soprintendenza di Pompei: il segretario generale dei Beni Culturali Antonia Pasqua Recchia ieri ha ricevuto i rappresentanti di Cisl, Uil, Cgil, Unsa e Usb. Dopo la riunione fiume, che si è svolta in via del Collegio Romano, è stato stabilito che: «tra le priorità del Ministero c'è la salute dei lavoratori». Gli edifici demaniali di «Casa Pacifico» e di Porta Stabia dovranno sostituire «in tempi brevissimi», ha assicurato il segretario generale del Mibac, gli uffici-container della soprintendenza di Porta Marina Superiore. Dal ministero arriva, inoltre, l'aut aut alla soprintendente Teresa Elena Cinquantaquattro sull'istituzione di un tavolo permanente di concertazione con i sindacati. «Il caso Pompei deve essere risolto in sede», ha spiegato Antonia Pasqua Recchia «pertanto disporrò che la soprintendente avvii un iter di dialogo con le parti rappresentative dei lavoratori». «Siamo ampiamente soddisfatti della posizione assunta dal Ministero a tutela della salute dei lavoratori», hanno spiegato Antonio Pepe della Cisl e Maria Rosa Rosa della Uil a margine dell'incontro romano al quale ha partecipato il vice capo di gabinetto vicario e dirigente generale del personale dei Beni Culturali Mario Guarany. La questione amianto presente nei prefabbricati adibiti ad uffici, sala regia e corpi di guardia notturna, è, anche, oggetto di indagini da parte della Procura della Repubblica di Torre Annunziata. L'inchiesta è stata avviata dal capo della procura Diego Marmo dopo la denuncia fatta dalla Cisl attraverso «II Mattino». Dalla documentazione amministrativa acquisita dai carabinieri di Torre Annunziata, coordinati dal maggiore Luca Toti, negli uffici del personale della soprintendenza, gli inquirenti intendono accertare se i vari dirigenti, che si sono succeduti nel corso degli anni, erano a conoscenza di tale circostanza e se sono intervenuti per circoscrivere il problema. Sotto la lente di ingrandimento degli investigatori sono finite, anche, le cartelle cliniche dei lavoratori deceduti per carcinoma ai polmoni.