Ormai in arrivo il decreto, misure anche per la laguna. Distanza di sicurezza e limitazioni di stazza per il Bacino È in dirittura d'arrivo il decreto "Rotte sicure" promesso dal ministro per l'Ambiente Corrado Clini all'indomani dell'incidente della Costa Concordia. Lo ha ribadito egli stesso ieri, durante l'audizione in commissione Lavori pubblici del Senato. Rispondendo alle domande dei parlamentari, Clini ha confermato l'imminenza del provvedimento, che avrà la forma di decreto interministeriale. «Lo stiamo predisponendo con il ministero delle Infrastrutture - ha detto Clini - che contiene linee guida e modalità per la navigazione in sicurezza in zone vulnerabili da un punto di vista ambientale. Le norme che conterrà prevedono anche distanze di sicurezza tra le navi in entrata e in uscita dai porti e contestualmente prende in considerazione la situazione della Laguna di Venezia». Lo schema di decreto prevede essenzialmente due misure normative: la limitazione del passaggio in bacino di San Marco per le navi con stazza lorda superiore ad un certo tonnellaggio (l'ultima misura conosciuta riguarda 40mila tonnellate) e la distanza minima tra due navi in manovra nel porto pari a due miglia. Contrariamente a quanto poteva sembrare in precedenza, non si fa riferimento al porto fuori dalla laguna, da realizzare sulla piattaforma per la costruzione del Mose. Anche l'Autorità portuale preferisce puntare su un orizzonte temporale più ristretto, il 2013 anno in cui si dovrebbe scavare il canale Contorta - Sant'Angelo per bypassare il Bacino attraverso il canale dei Petroli. Sempre che questo sia compatibile con l'equilibrio idraulico e naturalistico della laguna e non arrechi danno alla città. Per questo il Porto ha già avviato una serie di studi. Con ogni probabilità, le norme restrittive per il passaggio in laguna (soprattutto quella sulla stazza) entrerà in vigore successivamente alla realizzazione di un'alternativa. Alla situazione attuale, infatti, solamente i traghetti e le navi passeggeri più vecchie, come la Costa Allegra, o quelle di lusso come la Seahourn Spirit o la Seabourn Quest, i cui biglietti per una settimana viaggiano tra i 10mila e i 40 mila dollari. I "condomini galleggianti" come la Msc Magnifica, la Costa Fortuna, la Ruby Princess, tanto per fare qualche nome, sarebbero tutti esclusi poiché sono tutte a ridosso delle 100mila tonnellate o le superano.