I parchi sono ancora chiusi: da parco Nemorense a Villa Ada. Il lavoro di rimozione durerà ancora giorni, ingenti i danni alle alberature. A Villa Albani, invece, sempre nel municipio II Italia Nostra chiede alla Soprintendenza e al parlamentino di via Dire Daua come mai si stiano tagliando dei lecci che non hanno mai avuto danni. Nel quartiere Trieste sono ancora molti i fusti a terra: lungo Corso Trieste, nello spartitraffico centrale, ci sono cumuli di pini che devono essere portati via. In via Sebino le fronte degli alberi sono ancora buttate sui marciapiedi e gli abitanti sono costretti a passare in mezzo alla strada. «Ormai evito di passare qui - racconta Teresa Dalila mentre spinge la carrozzina - La neve non cè più, ma possibile che si impieghino giorno per rimuovere dei rami?». Al Nuovo Salario è ancora a terra un grosso fusto allincrocio tra via Montaione e via Vaglia.
ROMA - Salario. Ecatombe di lecci e pini i parchi restano chiusi
I parchi sono ancora chiusi: da parco Nemorense a Villa Ada. Il lavoro di rimozione durerà ancora giorni, ingenti i danni alle alberature. A Villa Albani, invece, sempre nel municipio II Italia Nostra chiede alla Soprintendenza e al parlamentino di via Dire Daua come mai si stiano tagliando dei lecci che non hanno mai avuto danni. Nel quartiere Trieste sono ancora molti i fusti a terra: lungo Corso Trieste, nello spartitraffico centrale, ci sono cumuli di pini che devono essere portati via. In via Sebino le fronte degli alberi sono ancora buttate sui marciapiedi e gli abitanti sono costretti a passare in mezzo alla strada. Ormai evito di passare qui - racconta Teresa Dalila mentre spinge la carrozzina - La neve non cè più, ma possibile che si impieghino giorno per rimuovere dei rami?. Al Nuovo Salario è ancora a terra un grosso fusto allincrocio tra via Montaione e via Vaglia.
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