Arriva il bando per valorizzare i 213 musei pugliesi. Lo ha presentato nei giorni scorsi l'assessore al Territorio, Angela Barbanente insieme al direttore d'area Francesco Palumbo e alla dirigente Silvia Pellegrini. «I fondi sono destinati ai completamenti In passato la Regione ha finanziato la realizzazione e spesso la rifondazione di musei, con la ristrutturazione di immobili. Oggi - ha spiegato l'assessore - con i fondi a disposizione di questo bando puntiamo agli allestimenti, ai servizi, alle messa a norma, all'abbattimento delle barriere archittoniche e la sistemazione dei musei». Gli enti locali candidati potranno istruire le pratiche on line e partecipare al censimento delle strutture con le schede di dettaglio. «La Puglia non ha grandi musei come gli Uffizi, ma una miriade di poli anche privati o ecclesiastici che, insieme alle bellezze del territorio e agli altri attrattori culturali, devono fare sistema. La messa a standard delle strutture - ha aggiunto - privilegerà quelle i cui piani di gestione saranno in linea con i "Sac", i Sistemi ambientali culturali». A disposizione, 10 milioni di euro per le istituzioni museali in corso di attivazione, 7,5 milioni per quelle in stato di funzionamento, 7,5 milioni per quelle in stato di funzionamento avanzato.
Puglia. L'assessore Barbanente: bando di 25 milioni per 213 musei pugliesi
Arriva il bando per valorizzare i 213 musei pugliesi. Lo ha presentato nei giorni scorsi l'assessore al Territorio, Angela Barbanente insieme al direttore d'area Francesco Palumbo e alla dirigente Silvia Pellegrini. I fondi sono destinati ai completamenti In passato la Regione ha finanziato la realizzazione e spesso la rifondazione di musei, con la ristrutturazione di immobili. Oggi - ha spiegato l'assessore - con i fondi a disposizione di questo bando puntiamo agli allestimenti, ai servizi, alle messa a norma, all'abbattimento delle barriere archittoniche e la sistemazione dei musei. Gli enti locali candidati potranno istruire le pratiche on line e partecipare al censimento delle strutture con le schede di dettaglio. La Puglia non ha grandi musei come gli Uffizi, ma una miriade di poli anche privati o ecclesiastici che, insieme alle bellezze del territorio e agli altri attrattori culturali, devono fare sistema. La messa a standard delle strutture - ha aggiunto - privilegerà quelle i cui piani di gestione saranno in linea con i "Sac", i Sistemi ambientali culturali. A disposizione, 10 milioni di euro per le istituzioni museali in corso di attivazione, 7,5 milioni per quelle in stato di funzionamento, 7,5 milioni per quelle in stato di funzionamento avanzato.
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