Il progetto Pompei entra nel «piano di azione coesione» che il ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, ha inviato a Bruxelles nella versione aggiornata. Non è l'unica novità di questo pezzo del «piano Sud» fmanziato per 3,7 miliardi con la riprogrammazione di fondi europei e con la riduzione del cofmanziamento nazionale. Nel documento ci sono anche la specificazione di importanti innovazioni programmatiche per la scuola, con l'identificazione di indicatori di risultato, la definizione di un cronoprogramma per gli interventi ferroviari, l'inserimento del progetto Pompei nell'ambito del Piano. Un'altra novità è il piano di occupazione giovanile per la Sicilia. «Anticipando gli indirizzi del Consiglio Ue del 30 gennaio - afferma un comunicato di Barca - il piano è rivolto per circa la metà a interventi per giovani e lavoro, scuola, promozione dell'occupazione dei lavoratori svantaggiati e formazione professionale. Per l'altra metà, destinatari degli interventi sono le ferrovie e l'agenda digitale».