Gaetano Licata è indagato per abusivismo edilizio e abuso dufficio: ha costruito in una zona vincolata Ha costruito la sua villa a due piani su un territorio sottoposto a vincolo paesaggistico e si sarebbe adoperato per farla sanare fino a far firmare la concessione ad un funzionario compiacente. Con le accuse di abusivismo edilizio e abuso dufficio il sindaco di Lercara Friddi, Gaetano Licata, è finito sotto inchiesta insieme con il direttore dellufficio tecnico del Comune, Antonio Candela, e un impiegato comunale, Gianfranco Iovino. Tutti e tre sarebbero coinvolti nella vicenda, che risale al 2008. Gaetano Licata, eletto proprio nel giugno di quellanno con il Pid e poi passato con lUdc, è stato denunciato alla Procura di Termini Imerese attraverso alcune lettere inviate da diversi funzionari del Comune. Licata è al suo secondo mandato. La villa sottaccusa si trova in contrada Immordina. È grigia e con il tetto ricoperto di tegole. Ha degli alberi che la circondano e un ruscello che passa accanto alla costruzione. Unoasi di cemento immersa nel verde. Secondo la ricostruzione raccolta dai carabinieri di Lercara Friddi, che seguono le indagini, Licata avrebbe sostituito il direttore dellufficio tecnico sei mesi prima delle elezioni comunali del 2008 e quindi della sua seconda elezione. Una decisione che è stata vista dallopposizione come una mossa strategica: lex direttore infatti non sarebbe stato ben visto dal sindaco perché si sarebbe rifiutato di firmare proprio quella sanatoria. Il nuovo capo area, Antonio Candela, invece, non si sarebbe tirato indietro. E la sua firma spicca sulla sanatoria datata 2008. Anche limpiegato, secondo le indagini dei militari, avrebbe passato quella pratica senza batter ciglio. Poi ci sarebbe anche un altro aspetto che i carabinieri stanno valutando: è quello legato al parere del genio civile. Prima di essere approvata, la sanatoria avrebbe dovuto infatti ricevere lassenso che non è mai arrivato dal genio civile. Licata e i suoi collaboratori avrebbero interpretato quel silenzio come tacito assenso. Della storia in paese sono tutti informati. I rumors negli ultimi giorni non sono mancati. Nei bar e in piazza cè chi vuole sapere come sia finita con quella villa che a detta di molti è «uno schiaffo alla legalità». ro. ma.