Marsala. Riscoprire gli itinerari punico fenici, i siti archeologici di inestimabile bellezza che fanno dello Stagnone e dell'isola di Mozia un luogo senza tempo. Riappropriarsi della storia di Lilibeo, costruita passo dopo passo da ritrovamenti antichi, molti dei quali ancora oggi conservati nel sottosuolo, a custodia di un passato ricco di cultura e di arte, di popoli raffinati ed eleganti, conoscitori del bello e del gusto. Con questi obiettivi è stata istituita «Amici del parco», un'associazione che fa capo al parco archeologico ed ambientale, diretto da Marisa Famà, che spiega: «Scopo dell'associazione è incoraggiare il parco archeologico ai fini della sua valorizzazione e intervenire nei casi di bisogno operando con contributi di gruppo o personali per risolvere problemi relativi alla gestione. Altro scopo è collaborare a mostre, convegni, seminari e conferenze, contribuire alla divulgazione di ricerche e pubblicazioni, nonché promuovere acquisti per incrementare il patrimonio dei musei Baglio Anselmi e Mozia». L'iscrizione all'associazione, che sarà presentata ufficialmente il 18 febbraio, è aperta a chi crede nella valorizzazione dei beni archeologici e alla tutela paesaggistica della Sicilia. Il parco archeologico di Mozia, cui sarà affiancata l'attività nella neo costituita associazione, è aperto al pubblico da settembre. J. C. 04022012