Ultimatum di uno dei componenti del cda: "Se non ci sarà una virata pronto alle dimissioni" "Situazione contabile debitoria e tempi ridotti per la realizzazione del programma" "Ci dimostrino i politici che vogliono farla davvero questa kermesse" «La Fondazione Forum delle culture non dispone di risorse certe; versa in una situazione contabile debitoria ed al limite della messa in liquidazione; non ha certezze circa i soldi che le verranno dai soci fondatori (Comune e Regione); ha un organico inadeguato nelle professionalità; dispone di tempi ridotti per definizione e realizzazione del programma». Una fotografia impietosa. Messa nero su bianco da uno dei componenti del cda della Fondazione, Giuseppe Boccanfuso. Che ha scritto al sindaco de Magistris per rappresentargli la sua «frustrazione per limpossibilità di produrre azioni efficaci» e preannunciargli le dimissioni «se di qui a breve le cose non avranno subito la giusta virata». Se, insomma, la politica che sta litigando sul Forum non avrà fatto un passo indietro e non avrà garantito alla Fondazione la possibilità di procedere spedita e credibile verso lappuntamento del 2013. Ad iniziare dalle risorse finanziarie: «Sino ad ora solo annunciate dalla Regione. Apprendo dai giornali che lassessore alla Cultura Caterina Miraglia ha parlato di 15 milioni di euro di fondi europei. Ma per il momento si tratta solo di annunci: non cè alcun decreto di finanziamento». Anzi, ci sono buchi, voragini, nei bilanci della Fondazione, che sino ad ora ha speso, spiega Boccanfuso dopo una requisitoria tra i documenti a disposizione del cda del Forum, ben 3 milioni dei quali non dispone. «E di questi 3 milioni solo per 1 milione e 300 mila ha certezza di fondi. Per il resto la copertura finanziaria non esiste: più di 1 milione di euro era in capo ad una delibera prima sospesa dalla Regione e poi cancellata». Debiti per 3 milioni, dunque, ai quali si aggiungono 3 milioni e mezzo da versare ai catalani titolari del marchio Forum (che hanno sino ad ora avuto solo 500 mila euro). E poi, in base al preventivo di spesa per il funzionamento della Fondazione, che ammonta a 1 milione 300 mila euro allanno, si sa che di qui al 2013 se ne dovranno spendere altri 2 milioni e 600 mila. Un conto che Boccanfuso, manager di imprese culturali e dello spettacolo, ha fatto anche al sindaco ed al presidente designato (e non ancora nominato), Sergio Marotta. «Se dalla Regione arriveranno solo gli annunciati 15 milioni, ne resteranno da spendere appena poco più di 6». E quale grande evento si può organizzare con 6 milioni di euro che magari arriveranno chissà quando? «Guarda caso cè un proverbio catalano che dice "Figlia senza dote trova amanti e non mariti". Ecco - continua Boccanfuso - ci dimostrino, i politici, che vogliono farlo davvero il Forum. E se sì, la politica faccia un passo indietro: metta i tecnici nominati nel Cda in condizioni di lavorare, la smetta con nomine di emanazione politica. Il Forum è unoccasione culturale per la città, non "Un posto al Forum" per le brame della politica». Boccanfuso va oltre: «Tre i parametri per la valutazione di un programma: tempi, risorse, qualità. Ebbene, tempi ridotti e risorse assenti o inadeguate determinano lassoluta certezza di scarsa qualità se non di fallimento del programma».